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Torna a Orvieto “Spazio Musica” – Opere e Concerti 🗓 🗺

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Promossa dall’Associazione Spazio Musica di Genova con il patrocinio del Comune di Orvieto e del Centro Studi “Città di Orvieto”da Domenica 18 Luglio fino al 28 agosto, il Teatro Comunale “Luigi Mancinelli” di Orvieto, ospiterà la 27^ edizione di Spazio Musica – Opere e Concerti, diretta dal soprano Gabriella Ravazzi.Un appuntamento con la musica classica ormai consolidato nella Città di Orvieto grazie al grande successo artistico e di pubblico costruito nel corso degli anni, che ha contributo alla promozione internazionale della città grazie alla presenza di corsisti, insegnanti e artisti provenienti dall’Italia e da diversi paesi europei ed altri continenti. 

Sotto la guida di celebri Maestri, ogni anno infatti, Spazio Musica si qualifica per i corsi di alto perfezionamento, strumentali e vocali, stages e laboratori lirici per cantanti, direttori d’orchestra, maestri collaboratori, registi e professori di orchestra, ma anche per la produzione e la rappresentazione di concerti tenuti dai docenti e dai musicisti partecipanti oltre alla messa in scena di due opere liriche al Teatro Mancinelli.

Quest’anno Spazio Musica proporrà la rappresentazione delle opere liriche: SUOR ANGELICA e GIANNI SCHICCHI di Giacomo Puccini e dell’OUVERTURE ROMANTICAdi Luigi Mancinelli e CAVALLERIA RUSTICANA di Pietro Mascagni.  L’attività di Spazio Musica si completa, inoltre, con il XXVI Concorso Internazionale per Cantanti Lirici, di cui Domenica 18 luglio al Teatro Mancinelli andrà in scena il Concerto e la Premiazione dei finalisti, e con il Concorso internazionale “Luigi Mancinelli” per Direttori d’Opera. Proprio nel 2021 – anno del centenario della morte di Luigi Mancinelli (Orvieto, 5 febbraio 1848 / Roma, 2 febbraio 1921) – Spazio Musica vuole rendere omaggio alla figura del grande compositore e direttore d’Orchestra tra i protagonisti più apprezzati del suo tempo che ha lasciato al mondo della musica classica una vasta produzione musicale.Come lo scorso anno, anche l’edizione 2021 del Festival e i corsi di perfezionamento si svolgeranno al Teatro Mancinelli e in altri spazi dedicati presso palazzo Negroni sede del Centro Studi Città di Orvieto.Una soluzione già approntata un anno fa nel rispetto delle norme anticontagio per garantire comunque lo svolgimento dell’edizione 2020 del Festival in assoluta sicurezza per gli artisti e il pubblico, tanto da essere premiata, lo scorso dicembre, con il “Premio Internazionale per la Cultura – Buone Pratiche 2020”, istituito da Newsreminder e dal Parlamento Europeo, avendo così dato un fattivo contributo per la continuità degli spettacoli e la riapertura dei teatri, in un momento di particolare difficoltà del Paese a causa dell’emergenza sanitaria.

Nel rispetto dei protocolli anticontagio, Spazio Musica – Opere e Concertisi conferma dunque anche per il 2021 ed alza il sipario del Teatro Comunale “Luigi Mancinelli” di Orvieto.Tutti gli appuntamenti, anche quelli ad ingresso gratuito, si devono prenotare sul sito www.spazio-musica.it o Facebook @spaziomusicagenovaorvietoInfo: 351 7281840 e-mail: info@spaziomusica.org_____________________

Il programma dell’edizione 2021 di Spazio Musica è stato presentato nella mattina di giovedì 15 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto dal Sindaco e Assessore alla Cultura, Roberta Tardani, dal Direttore artistico del Festival, il soprano e regista, Gabriella Ravazzi, dal Presidente dell’Associazione “Spazio Musica”, Manlio Palumbo Mosca e dal Direttore d’Orchestra, M° Vittorio Parisi. 

“Oggi presentiamo la 27^ edizione di Spazio Musica, una manifestazione che dà lustro alla nostra città, premiata per le migliorai pratiche attuate per la ripartenza delle attività culturali e turistiche dopo la pandemia su cui, come esempio virtuoso, ci siamo confrontati con altre realtà nazionali anche nei webinar ai quali ha partecipato il Ministero dei Beni Culturali per la ripartenza degli eventi”  ha detto il Sindaco, Roberta Tardani“Orvieto è una città che vive e respira di cultura – ha aggiunto – e nel periodo di chiusura imposto lo scorso anno dal lockdown c’è stato comunque un grande fermento di idee di soggetti, fra cui Gabriela Ravazzi e ‘Spazio Musica’ che, da anni, mettono in campo la loro competenza, esperienza e qualità dell’offerta culturale in campo musicale, contribuendo anche all’immagine e alla promozione turistica della nostra città in Italia e nel mondo. Abbiamo compreso, forse per primi, la capacità di ‘Spazio Musica’ mettendo a disposizione di questa manifestazione il gioiello del nostro Teatro Mancinelli. Intanto, già stiamo programmando la stagione teatrale che comunicheremo nei prossimi giorni e che partirà agli inizia dell’autunno. Orvieto è però una città viva anche durante l’estate, con gli appuntamenti di ONE – Orvieto Notti d’Estate, con Orvieto Sound Festival e ancora tra luglio e agosto con la musica classica”. “Sono soddisfatta del lavoro che stiamo portando avanti – ha concluso il Sindaco – ovviamente non dobbiamo stancarci di raccomandare l’attenzione e il rispetto delle misure anti Covid, ma con consapevolezza e responsabilità dobbiamo esorcizzare le paure per tornare a produrre eventi e goderne. Il Teatro Mancinelli è la dimostrazione del fatto che, nel rispetto rigoroso dei protocolli, si possono fare eventi. Ringrazio Gabriella Ravazzi e la grande passione dell’Associazione ‘Spazio Musica’ che davvero contagia chiunque. Per il centenario di Luigi Mancinelli sono in atto delle iniziative della Scuola di Musica e ci saranno anche delle sorprese. Concluso invitando la cittadinanza a partecipare agli appuntamenti di ‘Spazio Musica’ e condividere con noi queste eccellenze e tutte le opportunità che questa città riesce ad offrire a cittadini e turisti”. 

Ad illustrare il programma di “Spazio Musica” 2021 è stata il direttore artistico Gabriella Ravazzi che ha sottolineato “il Sindaco ha capito perfettamente lo spirito di ‘Spazio Musica’, una creatura che vive da 43 anni. Abbiamo la fortuna di avere delle persone di altissimo livello che capiscono questa nostra creatura e ci danno sempre una mano. Ogni anno infatti invitiamo docenti e maestri collaboratori che si prendono cura dei giovani cantanti”. “Quest’anno – con continuato – abbiamo voluto inserire un pezzo di Luigi Mancinelli, un grandissimo musicista e compositore, orvietano, le cui prime opere vennero date alla Scala, un grande direttore d’orchestra che deve essere conosciuto appieno. Gli rendiamo omaggio con una partitura originale. Complessivamente quest’anno saranno allestite tre opere che richiedono uno staff numeroso perché montare un’opera è una delle cose più complesse che ci siano e che richiedono competenze in tutti i settori. Il fatto di poter essere tornati a fare musica e opera lirica – siamo stati i primi a fare l’opera dopo il lockdown – è motivo di grande soddisfazione per tutti noi musicisti e cantanti che siamo allievi per tutta la vita, perché dobbiamo sempre imparare qualche cosa. Siamo molto orgogliosi perché le persone che hanno vinto i nostri concorsi ed hanno ormai una loro carriera artistica tornano a trovarci, così i cantanti che lavorano all’estero in teatri importanti che vengono da noi non per soldi ma per una passione comune e perché desiderano  imparare uno stile italiano. Chissà, forse dovremmo fare un Albo d’oro!”. “Quest’anno ricorre il centenario della morte di Luigi Mancinelli che è stato ugualmente famoso sia come direttore che come compositore – ha affermato Manlio Palumbo Mosca, Presidente di ‘Spazio Musica’ – Luigi Mancinelli è stato infatti uno dei più importanti direttori d’orchestra del suo tempo, che ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri italiani e internazionali da New York, a Buenos Aires, a Londra e Madrid, ma forse la sua sfortuna è stata quella di nascere in un’epoca dove c’erano grandi compositori come Toscanini. Il contributo di Luigi Mancinelli alla musica però non è stato da meno, per questo da alcuni anni ‘Spazio Musica’ ha trovato un modo per omaggiare il M° Mancinelli istituendo in suo nome il Concorso per Direttore d’Orchestra e d’Opera. Abbiamo la fortuna di avere concorrenti già affermati provenienti da ogni parte del mondo. Abbiamo oltre 50 iscritti al concorso il che è un dato molto importante. Anche il Concorso di Canto che negli anni di punta prima della pandemia, aveva almeno 120 partecipanti, oggi ne conta oltre 75 concorrenti, quindi al di là di ogni più ottimistica previsione anche il Festival 2021 sarà molto seguito. Ci sono inoltre i Corsi di Spazio Musica Giovani dedicati al pianoforte, al fagotto e al canto. Ricordo le presenze di fama internazionale del M° Massimiliano Damerini al pianforte, di Paolo Ghidoni al violino. Ringrazio il Sindaco che ci ha molto incoraggiati nel proseguimento di questa attività, dandoci la possibilità di utilizzare al massimo tutte le strutture pubbliche disponibili”. “Conoscevo Orvieto ben prima di conoscere ‘Spazio Musica’ e Gabriella Ravazzi – ha detto il M° Vittorio Parisi – quando, alcuni anni fa, ebbi l’invio da Gabriella Ravazzi, da allora è nata una grande amicizia personale con tutta la famiglia di ‘Spazio Musica’ e con la Città di Orvieto. Da allora sono felice di essere tornato ogni anno trovando in questa città grandi musicisti. Quest’anno seguo le opere ‘Suor Angelica’ e ‘Gianni Schicci’. Due opere contrastanti che vengono dal Trittico (la terza è Il Tabarro), ma lo stesso Puccini disse che erano troppe, di qui l’idea di rappresentarne due in serata unica durante l’edizione 2021 di ‘Spazio Musica’. Mettere due opere diverse in un solo atto è molto difficile perché si deve cambiare il carattere, ma sono opere che dimostrano come Puccini fosse un compositore assolutamente all’avanguardia e in contatto con tutte le avanguardie artistiche del primo 900. Un compositore ‘verista’ con una grande passione per la scuola viennese. Il nostro contributo su Mancinelli nasce per caso, dall’eredità di una partitura originale di ‘Ouverture Romantica’ che è arrivata alla mia famiglia e che porterò per questa occasione. Infine, il soggetto del ‘Gianni Schicchi’ citato nella Divina Commedia di Dante Alighieri, canto XXX dell’Inferno, vuole essere anch’esso un omaggio di ‘Spazio Musica’ nel settimo centenario della morte del Sommo Poeta che ricorre quest’anno, quindi non è una casualità. Concludo dicendo che abbiamo tante voci di cantanti giovani. Questo è motivo di gioia affinché la musica dei grandi autori possa tornare ad essere viva anche in futuro”. 

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Teatro Mancinelli, Via Cesare Nebbia, Quartiere S. Maria della Stella, Case Maggi, Orvieto, Terni, Umbria, 05018, Italia Map

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