martedì, Aprile 14contatti +39 3474182090 - redazione@orvieto24.it

La strada della Cacciata non ha pace. Maltempo, manutenzione, auto e ora anche i camminatori

Tempo di lettura: 2 Minutei

In attesa di capire quali saranno – ma soprattutto quando inizieranno – gli interventi che Regione, Provincia e comune metteranno in piedi per riaprire, almeno a senso unico alternato regolato da semaforo, la strada provinciale 12 Bagnorese oggetto, nel mese di gennaio, di un imponente fronte franoso che ne ha costretto la chiusura al transito, l’attenzione degli automobilisti è tutta spostata sulla strada de La Cacciata.

Unica alternativa percorribile da e per Canale verso Orvieto, La Cacciata pare non avere pace. Legata ormai a doppio filo alle sorti della Bagnorese, prima è stata flagellata dal maltempo, e quindi chiusa anch’essa per manutenzione, poi riaperta con il limite a 30 chilometri orari, ora che le belle giornate finalmente sono arrivate deve far coesistere il traffico locale da e per Canale con una parte del percorso dei camminatori che intraprendono il Cammino dell’Intrepido Larth e domenica sarà anche sede di transito della Orvieto Walking Marathon, manifestazione sportiva che porterà a Orvieto centinaia di appassionati di trekking. Ma qualcuno non sembra vedere di buon occhio la presenza contemporanea dei camminatori e delle auto.

A esprimere questo mal celato malcontento è il consigliere comunale Federico Giovannini (Pd) che dal proprio account social ieri ha scritto «Mi sono giunte segnalazioni da parte di cittadini riguardo alla presenza di camminatori lungo la strada comunale della Cacciata. È estremamente pericolosa la presenza di camminatori lungo questa strada, poiché è stretta, curve coperte in diversi punti e se dovessero passare i mezzi di soccorso per eventuali emergenze o auto in entrambi i sensi di marcia si rischia l’incidente».

Ma i camminatori su quella strada è ormai molto tempo che transitano, proprio perché la strada in questione fa parte del percorso e il limite a 30 chilometri orari dovrebbe rassicurare un po’ tutti. Del resto gli organizzatori del Cammino di Larth poco possono fare, essendo praticamente impossibile “spostare” un percorso registrato, identificato da mappe tecniche ben precise e che mai ha causato, né segnalato, alcun problema tra camminatori e auto. «​I camminatori che percorrono il Cammino dell’Intrepido Larth – spiega Luca Sbarra, uno dei tecnici che segue e supporta percorso e camminatori – segue guide stampate e tracce GPS caricate su piattaforme internazionali. Non è possibile cambiare un percorso da un giorno all’altro. Non è vietato percorrere una strada comunale a piedi. La strada è di tutti, non solo delle autovetture».

E qua casca l’asino. ​Il vero problema, si potrebbe dire, non sono né i pedoni, né le auto, ma la gestione emergenziale di una strada che, suo malgrado, è diventata l’unica alternativa percorribile per colpa della Bagnorese chiusa.


SOSTIENI L'INFORMAZIONE ORVIETANA.
SOSTIENI ORVIETO24/ORVIETOSPORT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com