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Frana sulla Bagnorese, incontro Comune e residenti. Spagnoli: «Stiamo lavorando tutti». Cotral arriverà con due bus giornalieri a Canale Nuovo

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La frana che a fine gennaio ha trascinato sulla strada provinciale 12 “Bagnorese” un fronte di costone che ha invaso quasi completamente la carreggiata sta diventando un vero e proprio incubo per gli abitanti di Canale, frazione di Orvieto. I residenti del borgo sono costretti ormai da più di un mese a fare un lungo giro per poter arrivare a Orvieto e per tornare a casa.

Un disagio ormai divenuto «insopportabile» o a detta di altri «inaccettabile» specie dopo che una delle vie alternative, la strada della Cacciata, è stata chiusa per permetterne la manutenzione. Così ad oggi per tornare a casa (e per uscirne a percorso contrario) i residenti di Canale salendo da Orvieto devono percorrere la Strada della Badia, salire a Porano, percorrere il borgo vecchio e la zona nuova e tornare sulla Bagnorese per poi scendere verso l’abitato di Canale. E c’è anche chi sta peggio, ovvero i residenti della frazione Il Botto che devono anche superare l’abitato di Canale.

Nel “tour” oltre al semaforo nel centro di Porano, davanti a Villa Paolina da qualche giorno sono in corso, con tanto di impianto semaforico, i lavori per la posa della fibra. «Per andare a Orvieto ci mettiamo circa 40 minuti, più del triplo del normale», dichiara una residente.

Nel frattempo si stanno muovendo le istituzioni: fino a ieri sul luogo della frana hanno lavorato alcuni geologi della Provincia che nella giornata di oggi riceverà la loro relazione e probabilmente si potrà avere un quadro migliore sugli interventi da farsi per mettere in sicurezza il fronte franoso. Nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo, intanto a Canale si è tenuto un altro incontro tra comune e residenti, la sindaca Roberta Tardani, il vicesindaco Stefano Spagnoli e l’assessore Piergiorgio Pizzo, hanno spiegato ai cittadini quanto si sta facendo.

Appena saranno completati i lavori sulla Cacciata la strada riaprirà con divieto di transito ai mezzi superiori ai 35 quintali dando un po’ di respiro, e meno chilometri sulle spalle, ai residenti. Un altro fronte su cui il comune si è mosso è aver ottenuto da Cotral, che dal giorno della frana ha fatto fermare i bus diretti a Canale al bivio per Porano, di arrivare fino alla piazza di Canale Nuovo con due passaggi giornalieri nei giorni di rientro scolastico, il che darà sollievo agli studenti altrimenti costretti a provvedere da soli.

E come se non bastasse la già complessa situazione da gestire, ieri pomeriggio ci si è accorti che Google Maps – ma nessuno sa quale fonte glielo abbia permesso – avrebbe fissato la chiusura della Bagnorese al 31 ottobre, mandando ancora più nel panico i cittadini.

«L’ordinanza della Provincia parla chiaro – spiega Spagnoli – la strada resterà chiusa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, tutti stiamo lavorando affinché questo avvenga il prima possibile».


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