martedì, Maggio 17contatti +39 3534242011

Fare rete contro il disagio, per prendersi cura degli altri, per resistere alle avversità, per creare nuove connessioni e dar vita a nuove esperienze

Tempo di lettura: 2 Minutei


C’è un unico filo rosso che lega le iniziative che nelle ultime settimana hanno visto coinvolto l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di #Orvieto. L’assessore Alda Coppola ha fatto parte della giuria del progetto, realizzato da Age in collaborazione con il Liceo Artistico, con il quale è stato scelto il nuovo logo dell’Associazione Genitori.

La classe IVD si è cimentata sul tema assegnato, ovvero un marchio che comunicasse il significato di fare rete contro il disagio, e il logo scelto è stato quello realizzato da Giulia Santacolomba.
Si è parlato invece di “Connessioni, Cultura e Diritti” con gli studenti delle scuole “Luca Signorelli” e “Ippolito Scalza” nell’iniziativa in piazzale della Pace promossa dall’associazione Lab Per i Diritti – Human Rights Projects ODV.

Sono stati poi ricevuti in Comune dall’assessore Alda Coppola i 22 ragazzi e ragazze provenienti da Grecia, Spagna, Italia e Palestina che partecipano ad un progetto – promosso e coordinato dall’Associazione Artemide, finanziato da Erasmus Plus – incentrato su temi relativi a percorsi di resilienza, cofinanziato da Agenzia Nazionale Giovani.

“Nelle iniziative che ci hanno vjsto coinvolti – commenta l’assessore Coppola – ho potuto apprezzare la bravura dei nostri ragazzi nei loro
lavori e nei loro interventi a testimonianza di come le nuove generazioni, se adeguatamente stimolate, sappiano rispondere alle sollecitazioni e al coinvolgimento. E questo è il compito che spetta alle Istituzioni e alle associazioni”.

“Diritto, cura, connessioni e resilienza – continua – sono concetti che in questo momento storico assumono ancora più importanza e sono alla base del lavoro che dobbiamo portare avanti per costruire progetti condivisi con la comunità e con la rete delle associazioni”.

“Ai giovani studenti stranieri – conclude – ho invece voluto sottolineare l’importanza di fare esperienze comuni in cui c’è la possibilità di confrontarsi su temi di inclusione sociale quanto mai attuali pur provenendo da realtà geografiche spesso molto diverse”.

Ai temi dell’inclusione e della dignità delle persone in situazioni di disabilità mentale e fisica è dedicata la mostra “Imago Dignitatis” organizzata dall’Associazione Dignity No profit People Onlus con la collaborazione di Città Slow International e FIOF. La mostra, inaugurata ieri sabato 9 aprile al Palazzo dei Sette, sarà visitabile fino al 18 aprile.

(Visited 40 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.