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Orvieto città più sicura e al passo con i tempi. Il Bilancio 2021 della Polizia Locale

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Una città più sicura e al passo con i tempi grazie alla videsorveglianza, ai maggiori controlli e a una progressiva digitalizzazione dei servizi per il cittadino. E’ un bilancio col segno positivo quello delle attività 2021 del corpo di polizia locale di Orvieto tracciato questa mattina in conferenza stampa, svolta in modalità telematica, dalla comandante Ten. Col. Alessandra Pirro, alla vigilia di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani.

Trattenuti da altri impegni istituzionali non hanno potuto partecipare il Sindaco Roberta Tardani e l’Assessore alla Viabilità, Gianluca Luciani, mentre l’Assessore alla Polizia locale, Carlo Moscatelli ha affermato “stiamo andando nella giusta direzione per la sicurezza della nostra città” ed ha ringraziato la Polizia locale per “l’impegno serio che sta portando avanti seppure in carenza di personale, dal momento che il turnover non riesce a compensare ed implementare numericamente quello degli agenti in pensione”. Di qui l’appello rivolto ai cittadini a “fare la loro parte, essere più responsabili e rispettosi del codice della strada e concorrere al lavoro che stanno portando avanti l’Amministrazione e la Polizia locale” a cui ha augurato “un buon anno di lavoro verso la realizzazione di tutte le nuove attività programmate”.

“In questo anno appena trascorso abbiamo centrato tutti gli obiettivi fissati dall’amministrazione comunale per quanto riguarda la sicurezza urbana, stradale e la digitalizzazione dei servizi”, ha spiegato la Comandante.

“Sul fronte della sicurezza urbana il 2021 è stato l’anno dell’installazione di un primo sistema di videosorveglianza con 7 telecamere fisse che attualmente coprono piazza della Repubblica, corso Cavour, via Duomo, piazza Duomo e piazza del Popolo. Grazie ad alcuni risparmi sarà possibile posizionare altre due telecamere in piazza del Popolo per coprire il lato del palazzo del Capitano al momento scoperto. Nell’ottobre scorso, nell’ambito del progetto ‘Scuole sicure’ il Comune di Orvieto ha ottenuto un finanziamento di 15mila euro dal Ministero dell’Interno per la realizzazione di sistema di videosorveglianza da 4 telecamere fisse da posizione in piazza Cahen. Un sistema che sarà strategico per la prevenzione e il controllo dello spaccio di stupefacenti visto che nell’area che sarà controllata dalle telecamere insiste una scuola superiore, il capolinea dei mezzi di trasporto pubblico locale utilizzati dagli studenti della scuole medie superiori, la via di accesso all’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi, l’area di accesso alla Funicolare e alla Fortezza dell’Albornoz. E’ stato inoltre presentato al Ministero dell’Interno il progetto ‘Orvieto + sicura’ da 218mila euro per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza da posizionare lungo la Provinciale 44 Fontanelle di Bardano, la Statale 71 in località La Svolta, in via Angelo Costanzi e in località Borgo Hescana che andrà a sostituire e ad ammodernare quello esistente. Il sistema in questione consentirà di controllare tutti gli accessi alla città dall’autostrada e dalle principali arterie di collegamento con i comuni limitrofi assicurando un efficiente presidio del territorio compreso tra Orvieto Scalo e Ciconia, zona molto interessata dai reati predatori. La soluzione individuata nel progetto di fattibilità prevede un controllo dei flussi video di ingresso costante e permanente 24 ore su 24 in modo automatico con l’istituzione di varchi elettronici di lettura delle targhe dei veicoli nei punti di accesso al comune installando coppie di telecamere, una di contesto e una di lettura targhe con dispositivo OCR integrato”.

“Per quanto riguarda la sicurezza stradale – ha aggiunto la Comandante Pirro – i servizi settimanali con l’autovelox messo in funzione nel 2021 ci hanno consentito di mettere in sicurezza la strada provinciale 56, la provinciale 44 e la statale 71 dove il problema dell’alta velocità era particolarmente sentito da parte dei cittadini e causa di incidenti. Complessivamente sono state 3356 le multe elevate. L’ausilio dell’autovelox è stato importante inoltre per supportare gli agenti nei controlli sul divieto di transito degli autocarri, in particolare lungo le strade di Sferracavallo e di Orvieto scalo come spesso segnalato dagli stessi cittadini, che hanno portato ad elevare 369 contravvenzioni. Vanno nella direzione della sicurezza stradale anche la realizzazione dei nuovi attraversamenti pedonali illuminati in via della Svolta, via Monte Peglia e via dei Tigli, e dei nuovi attraversamenti pedonali rialzati e dossi rallentatori di velocità nelle frazioni di Colonnetta di Prodo, Fossatello, Canino, Torre San Severo, Sugano e Canonica”.

“In generale – ha aggiunto – le nuove assunzioni che hanno garantito il turn over, la riorganizzazione degli uffici ed una costante formazione del personale ci hanno consentito di aumentare i controlli in più ambiti su tutto il territorio comunale. Oggi la polizia locale di Orvieto copre l’80% dell’infortunistica stradale sul territorio e in collaborazione con l’Ufficio Tecnico ha incrementato anche l’attività di vigilanza sui reati edilizi. Più controlli significano più sanzioni ma anche maggiori risorse da investire sulla sicurezza, dalla segnaletica alla dotazione di mezzi e strumentazioni per gli agenti che oggi, ad esempio, sono stati dotati anche di spray antiaggressione”.

“Alla normale attività – ha proseguito – nel 2021 si sono aggiunti anche i controlli sul rispetto delle normative anti Covid. Su coordinamento della Questura, la polizia locale di Orvieto insieme alla Guardia di finanza ha svolto controlli nei pubblici esercizi sull’utilizzo del super Green pass. Dal 6 al 31 dicembre 2021 sono state 602 le persone e 120 le attività controllate, 5 le persone sanzionate perché sprovviste di super Green pass e 2 le attività multate per il mancato controllo. Infine anche nel 2021 è proseguito il processo di digitalizzazione dei servizi al cittadino e dell’attività della polizia locale. Da novembre, all’indirizzo https://orvieto.multeonline.it/ è attivo il servizio che consente al trasgressore multato di visionare in tempo reale il verbale con allegate le foto delle infrazioni scattate dalle telecamere della ztl piuttosto che dall’autovelox e pagare la contravvenzione tramite PagoPa. Gli agenti della polizia locale saranno poi dotati di un palmare che eliminerà il bollettino cartaceo e stamperà uno scontrino con un codice con il quale si potranno pagare le sanzioni sempre attraverso PagoPa”.

“Nei primi mesi del 2022 – ha concluso la dirigente – procederemo all’installazione di 5 pannelli a messaggio variabile ‘libero/completo’ da posizionare agli ingressi dei parcheggi di Campo della Fiera e Via Roma cui seguirà anche l’installazione di pannelli luminosi a messaggio variabile in via Angelo Costanzi per fornire agli automobilisti tutte le informazioni attinenti la viabilità e il traffico comprese le eventuali ordinanze connesse con le manifestazioni culturali e sportive cittadine. Sarà poi posizionato un nuovo varco ztl in piazza Duomo al fine di impedire l’accesso alla piazza da parte di veicoli non autorizzati soprattutto in orali serali e notturni quando non è presente il controllo da parte della polizia locale. In questi giorni, inoltre, è stata avviata la revisione dei permessi per l’accesso alla ztl incrociando i dati con l’ufficio Anagrafe per arrivare a una razionalizzazione del numero dei pass”.
Al termine del suo intervento la Dirigente della Polizia Locale di Orvieto ha espresso solidarietà al personale della Polizia Locale di Milano dopo le aggressioni verificatesi nei giorni scorsi presso i Navigli “un fatto grave e deplorevole di cui si è parlato troppo poco – ha precisato – ma che dimostra lo scollamento creatosi in questi anni fra forze dell’ordine locale e i cittadini, a cui occorre rispondere con una rinnovata vicinanza e collaborazione recuperando il rapporto di reciproca solidarietà”.

La celebrazione in onore di San Sebastiano Patrono dei Vigili Urbani, si svolgerà domani Giovedì 20 gennaio alle ore 11 in Duomo, con la Santa Messa officiata dal Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi, alla presenza delle autorità civili e militari.


Domande dei giornalisti:

D. Con la nuova modalità di verbalizzazione delle contravvenzioni, i preavvisi spariscono?

R. Comandante Pirro: “vengono effettuati con carta termica e sono una sorta di scontrino, ma a noi viene trasmesso il verbale direttamente dal palmare. Un lavoro più preciso, puntuale e velocizzato”.

D. Come è il rapporto fra i cittadini di Orvieto e gli agenti di polizia locale? Ci sono state particolari tensioni?

R. “difficile trovare un rapporto idilliaco con la cittadinanza ovunque, grandi problemi ancora non ci sono stati, si regge la situazione. Di sicuro quando c’è un problema i vigili sono comunque la figura a cui ci si rivolge subito. Abbiamo un’alta presenza di controllo fuori delle scuole con 4 servizi al giorno ingresso/uscita, il che dimostra che il vigile resta il personaggio fondamentale al fianco del cittadino. Una figura di riferimento ed è ovviamente destinatario dei malumori del cittadino. Ma questo aspetto deve restare perché siamo polizia locale vicini ai cittadini”.

D. Il personale sotto organico è ricorrente negli anni. Quale è la situazione attuale e nel 2022 sono previsti nuovi concorsi?

R. Assessore Carlo Moscatelli: “prossimamente ci sarà il pensionamento di altre 3 unità. Attingeremo alle graduatorie dei paesi vicini e stiamo approntando un nostro concorso per avere la certezza della graduatoria a cui attingere in caso di necessità”.

R. Comandante Pirro: “purtroppo ad oggi il turnover ci fa sempre restare con un saldo alla pari”.

D. Rispetto alle telecamere di video sorveglianza quante sono oggi e quante saranno in futuro?

R. Pirro: “nel centro storico attualmente sono 7 più 2 nel prossimo periodo. Dopo l’approvazione del bilancio si procederà con altre 4 posizionate in piazza Cahen. Le altre 14 fanno parte di un progetto del Ministero dell’Interno a cui abbiano partecipato. Si tratta di un intervento di oltre 200 mila euro che dovrebbe completare la sistemazione di tutta la videosorveglianza cittadina. Per la presenza dell’autostrada e anche per gli sbocchi sul territorio laziale siamo un territorio ad alto rischio rispetto ai reati predatori”.

D. La zona per il posizionamento del pannello ad Orvieto scalo è stata già individuata?

R. “in via Angelo Costanzi nei pressi della rotatoria”.

D. C’è un dato sugli abbonamenti ai parcheggi pluripiano o il numero complessivo dei posti disponibili in centro? E’ prevista qualche modifica?

R. “In estate, periodo di maggiore afflusso, abbiamo fatto fronte con quelli esistenti. Certamente serviranno più posti e in questo senso speriamo di riuscire a dare una sistemazione più idonea a Piazza della Pace ad Orvieto Scalo. Con l’introduzione dei pannelli a messaggio variabile ‘libero/completo’ si darà agli utenti la possibilità di orientarsi meglio nella fruizione del parcheggi”.

D. Rispetto al centro storico, nell’ultimo Consiglio Comunale si è parlato di una possibile isola pedonale, una proposta da sottoscrivere. Resta il fatto che il traffico pone problemi anche ai residenti stessi, che molto spesso non trovano dove parcheggiare rispetto ai non residenti. Come si può arginare il problema con la video sorveglianza?

R. “Il problema si risolve o con ztl o isola pedonale. Si tratta di soluzioni tutte legali, bisogna decidere cosa fare: quali sono quelle da pedonalizzare, tenendo conto che la pedonalizzazione di alcune zone più frequentate ai fini turistici, è molto più facile, mentre per quelle più commerciali bisogna raggiungere un punto di incontro con gli operatori. Va detto però che l’area pedonale funziona se il cittadino la fa funzionare quindi deve collaborare, nella consapevolezza che l’obiettivo da raggiungere è quello della città bella e vivibile per tutti. E di questo bisogna convincersene tutti. Il nuovo varco al Duomo è già un primo importante inizio”.

D. Sui permessi di accesso al centro storico c’è un quadro generale o lo si intende affinare, visto che spesso si ha la sensazione che siano maggiori rispetto alle persone?

R. “è più un discorso di percezione che rientra nella norma, perché in realtà i permessi non sono moltissimi e sono proporzionati alla popolazione del centro storico e delle attività commerciali presenti. Stiamo lavorando molto con i controlli su Corso Cavour che è un biglietto da visita della città”.

D. E’ prevista una revisione dei permessi anche dei residenti per evitare situazioni spiacevoli a chi pur essendo residente non trova parcheggio? Si possono pensare meccanismi più stringenti controllando meglio che chi parcheggia negli spazi di superficie sia residente?

R. “la revisione viene fatta costantemente e i permessi vengono incrociati con l’anagrafe comunale. Ci stiamo concentrando anche sul controllo dell’utilizzo abusivo di tagliandi, controllando che in giro non ci siano permessi duplicati o falsificati, un fenomeno che si va diffondendo. Spero anche di iniziare una politica di riduzione del numero di permessi per famiglia, ma anche alla possibilità di recuperare qualche parcheggio in più perché la città ne ha bisogno. Vanno date cioè delle alternative”.

D. Nel caso di permessi dati a persone con handicap, questi vengono poi restituiti dai familiari nel caso di morte del beneficiario?

R. “Devono essere assolutamente restituiti altrimenti si incorre nel penale. In ogni caso anche in questo caso vengono effettuati i controlli incrociati con l’ufficio anagrafe”.

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