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Trofeo Faggioli: il bilancio delle scuderie orvietane

Fratelli Ferretti, una sfida in famiglia dal sapore positivo

Trofeo Faggioli in chiaroscuro per i colori orvietani. La nota più luminosa arriva dai fratelli Ferretti, per la prima volta in competizione tra loro con vetture simili.

Fausto, esordiente in salita alla guida di una Sport, ha assolto benissimo ai compiti di un debuttante, migliorandosi prova dopo prova fino a conquistare un ottimo quarto posto in gara 2 e il quinto assoluto in una classe caratterizzata da una competizione particolarmente accesa, con quindici partenti.

Filippo, invece, è sceso dall’1’47”84 fatto registrare in prova all’1’42”85 di gara, contenendo in appena 93 centesimi il distacco dal vincitore Di Caro nella seconda manche. Quella del fratello maggiore è stata una due giorni votata all’attacco, caratterizzata anche da una giravolta e da una toccata che gli hanno impedito di completare la seconda ricognizione. La classifica finale lo vede al secondo posto nella E2SC SS Classe 1600 e, soprattutto, con un’importante iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni, grazie ai costanti miglioramenti nella sintonia con la vettura.

Fattorini e la Ferrari 296: un potenziale ancora tutto da scoprire

Michele Fattorini aveva trovato conferma positiva nel credito riposto nella Ferrari 296 già dai primi chilometri di prova. C’era da configurare il settaggio, collaudato nella seconda ricognizione con riscontri ottimistici, senza però andare alla ricerca della prestazione.

In gara 1 si sono affacciati problemi di natura elettronica che lo hanno costretto alla resa lungo il percorso. Nell’intervallo era parso essere stata trovata la soluzione al problema, purtroppo riemerso a metà percorso, compromettendo definitivamente la sua giornata.

«Grande macchina – ha commentato Fattorini – con un potenziale immenso ancora da scoprire».

Chioccia, podio sfiorato per Luca e Mattia

Luca e Mattia Chioccia, attesi protagonisti sulle Clio RS Cup, hanno mancato il podio a causa di problemi differenti.

Luca era parso avere tutte le carte in regola per puntare alle prime posizioni dopo la seconda prova del sabato, chiusa a pochi decimi dai migliori. A fermarlo in gara 1 è stato il guasto a un tubo del sistema di raffreddamento, che lo ha relegato lontano dalle posizioni di vertice. Nella seconda manche, invece, alcune sbavature gli hanno impedito di recuperare completamente.

«Spero, con oggi, di aver saldato l’ultima rata con la sfortuna – ha affermato a fine gara –. Lo vedremo a Orvieto».

Mattia, arrivato a Gubbio con i riferimenti della passata edizione, si è accorto ben presto della loro scarsa validità. All’SOS ha risposto Michele Mocetti, mettendosi a disposizione per ricostruire completamente i riferimenti. Le cose sono quindi migliorate e Mattia ha iniziato la rimonta. Soltanto in gara 2, a suo dire, ha ritrovato le condizioni per poter puntare più in alto. Troppo tardi per il podio, ma è arrivato comunque un buon quarto posto.

Il resoconto delle scuderie

Mocetti Corse: tanti risultati positivi

Michele Mocetti, per Mocetti Corse, traccia un bilancio decisamente positivo della trasferta di Gubbio: tutti i piloti della squadra erano impegnati nel Campionato SuperSalita e hanno ben figurato, regalando soddisfazioni alla scuderia.

RS 1.6

È stata la categoria più numerosa, con cinque portacolori pronti a battagliare per le prime posizioni.

Il miglior risultato è stato quello di Daniele Agostinelli, pilota di casa, quarto a soli due decimi dal podio. Alle sue spalle si sono piazzati Leonardo Antonini e Andrea Pepè, tutti e tre racchiusi in meno di un secondo, davanti a Gianluca Adiuto.

Ottimo anche il debutto nella 1.6 di Matteo Giovannoni, autore di crono interessanti alla sua prima gara nella categoria.

RS Cup

Nella RS Cup 1 è arrivata la vittoria di Matteo Dieghi.

Nella RS Cup 2, invece, Gabriele Giardini ha chiuso al secondo posto, mentre Mattia Chioccia ha conquistato la quarta posizione per somma dei tempi, grazie al netto miglioramento fatto registrare nella seconda manche, nella quale ha tenuto il passo dei primi.

Gruppo E1 Classe 1600

Rammarico per Silvano Stipani, costretto a interrompere la propria gara a causa di una toccata che lo ha messo fuori dai giochi.

E2SC 1600

Franco Cimarelli, al volante di un’Osella, si è migliorato manche dopo manche, trovando progressivamente sempre maggiore feeling con la vettura.

La squadra ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno accompagnato Mocetti Corse durante il weekend e gli sponsor che continuano a sostenerla.

Pascucci Racing Team: vittorie e piazzamenti importanti

Nel resoconto di Enrico Pascucci, grande soddisfazione sia tra le vetture storiche sia tra quelle moderne.

Vetture storiche

Luciano Posti, una volta risolti alcuni piccoli problemi emersi nella giornata di sabato, si è aggiudicato un meritato secondo posto nella SIL 700, abbassando anche il proprio record personale.

Prima gara in assoluto, invece, per Luca Bianchi, capace di sorprendere tutti con la vittoria nella classe 4J2N2000, ottenuta con un ottimo tempo che gli è valso anche il sesto posto assoluto.

Vetture moderne

Riccardo Pascolini ha sbaragliato la concorrenza e vinto una classe numerosa come la RS 1600, che contava ben 19 partenti.

Nella stessa classe, buona prova di Nicchi, autore di un ottimo sesto posto. Manuali, ancora impegnato a prendere confidenza con la Honda Civic, si è migliorato a ogni salita, chiudendo al nono posto.

Alessio Cacciapuoti, manche dopo manche, ha affinato la preparazione della sua Civic, limando progressivamente i tempi e proseguendo sulla strada giusta verso il top della competitività.

Race Project: Melton e Tizzi Corazzini a segno

Per Race Project, Gabriele Bissichini sottolinea le prestazioni di Patrick Melton e Lorenzo Tizzi Corazzini.

Ottima gara per Melton, capace di migliorare di due secondi il proprio personale, vincere la classe 1.4 NS e fermare il cronometro a un passo dai tempi delle 1.6.

Lorenzo Tizzi Corazzini ha invece conquistato il primo posto assoluto nel Gruppo NS e nella classe 2.0. Con questo successo si è aggiudicato meritatamente anche il CIVM Nord.

Tra i clienti della squadra, da segnalare la buona prestazione di Lodovico Manni, secondo classificato nella RS 2.0 aspirata.

Pepè e Giovannoni, una sfida difficile nella RS 1.6

Andrea Pepè e Matteo Giovannoni erano gli incaricati di rappresentare nel migliore dei modi Orvieto in una classe terribile come la RS 1.6. Un compito tutt’altro che semplice, soprattutto per i meno esperti, su un tracciato come quello eugubino, facile da comprendere soltanto all’apparenza e che, invece, richiede uno studio approfondito per evitare errori.

Pepè ha centrato l’obiettivo, togliendo quasi sei secondi tra la prima ricognizione e gara 2, con una progressione costante che gli ha permesso di allineare il proprio tempo a quello dei migliori e conquistare il sesto posto finale su 19 partenti.

Matteo, alla prima gara con la RS 1.6, ha seguito una progressione analoga, naturalmente con le debite proporzioni. È riuscito a controllare la foga giovanile fino all’escursione sull’erba di gara 2, che, secondo il coach e papà Luca, potrebbe averne compromesso il piazzamento finale.

Andrea Rocchi, podio al secondo appuntamento

Altrettanto convincente la prestazione di Andrea Rocchi, alla sua seconda gara in carriera. Il pilota è riuscito a conquistare il secondo gradino del podio CIVM con la Peugeot 106 del Team Orvieto Corse, confermando i progressi mostrati già al debutto.

Di nuovo a segno anche Luciano Posti, con la fida Fiat 500: per lui è arrivato un altro secondo posto nella SIL 700, questa volta nel terzo raggruppamento delle vetture storiche.

Un bilancio tra luci e ombre

Il Trofeo Fagioli consegna dunque alle realtà orvietane un bilancio complessivamente positivo, nonostante qualche episodio sfortunato. Tra vittorie, podi, piazzamenti e prestazioni in costante crescita, sono numerosi i segnali incoraggianti arrivati dal tracciato di Gubbio.

Per molti dei protagonisti, però, l’appuntamento più atteso è già all’orizzonte: Orvieto, dove l’obiettivo sarà trasformare i progressi mostrati al Trofeo Fagioli in risultati ancora più importanti davanti al pubblico di casa.


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