di Fratelli d’Italia Orvieto
Le dichiarazioni della consigliera Roberta Palazzetti sul PNRR confermano un modo di
fare opposizione che preferisce il comunicato stampa al confronto istituzionale.
Le difficoltà legate all’attuazione del PNRR non riguardano soltanto Orvieto. Ritardi,
aumento dei costi, imprese inadempienti, revisioni dei cronoprogrammi e continui
adeguamenti hanno interessato amministrazioni di ogni colore politico.

Quando si sono
verificati problemi, il Comune di Orvieto ha revocato gli affidamenti alle imprese
inadempienti e ha attivato tutti gli strumenti previsti dalla legge per tutelare le risorse
pubbliche e garantire la prosecuzione degli interventi.
Fratelli d’Italia ritiene che chi ricopre un ruolo istituzionale debba certamente esercitare il
diritto di critica, ma anche avanzare proposte, dialogare con l’Amministrazione e mettere
a disposizione della città competenze, relazioni e idee.
In questi due anni abbiamo assistito troppo spesso a un’opposizione che si è limitata al
compitino del comunicato stampa e della conferenza, senza contribuire concretamente
alla crescita di Orvieto. Noi, invece, continueremo a confrontarci sui risultati.
I cittadini giudicheranno ciò che questa Amministrazione ha realizzato dal 2019 e ciò che
lascerà alla città: il finanziamento e l’avvio del secondo stralcio della complanare, la
nuova scuola di Sferracavallo, la Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità, il più
importante piano di riqualificazione dell’impiantistica sportiva degli ultimi anni, con
interventi sullo stadio “Luigi Muzi”, sull’antistadio “Oscar Achilli”, sulla pista di atletica,
sulla piscina comunale, sulla palestra di Ciconia e il progetto del nuovo impianto per il
rugby; il potenziamento della videosorveglianza; gli investimenti sulla viabilità, nei
quartieri e nelle frazioni; gli interventi per il decoro urbano e la valorizzazione degli spazi
pubblici; il progetto di digitalizzazione dell’archivio urbanistico, che sta contribuendo a
modernizzare un servizio fondamentale per cittadini e professionisti; la riqualificazione
del patrimonio pubblico, il sostegno al turismo e alla cultura, la crescita delle presenze
turistiche e la capacità di intercettare milioni di euro di finanziamenti regionali, nazionali
ed europei.
Se poi anche chi oggi siede all’opposizione riuscirà, grazie alle proprie competenze e
relazioni, a favorire nuovi investimenti e nuove opportunità per Orvieto, saremo i primi a
riconoscerne il merito. Perché quando cresce Orvieto non esistono maggioranza e
opposizione: esiste soltanto l’interesse della città.
Le opere restano. Le polemiche passano. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con serietà,
responsabilità e concretezza, perché ai cittadini interessano i fatti.

