Brutta sorpresa nella mattina di lunedì 19 maggio in via Antonio Gramsci, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Orvieto Scalo. Durante la notte ignoti hanno preso di mira la sede dell’azienda orvietana guidata da Andrea Taddei, attuale presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto, danneggiando in modo serio le vetrine che affacciano direttamente sulla strada.

In un primo momento l’episodio poteva sembrare un classico atto vandalico notturno, ma con il passare delle ore, starebbe emergendo una pista investigativa differente e decisamente più delicata.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte nelle ultime ore, infatti, il gesto potrebbe non essere casuale ma collegato alle collaborazioni commerciali che l’azienda intrattiene con alcune realtà israeliane. Una possibile azione intimidatoria mirata, quindi, sullo sfondo delle tensioni internazionali legate al conflitto in Medio Oriente.
Al momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali su questa ipotesi. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo e nessuna pista viene esclusa. La vicenda è attualmente al vaglio delle forze dell’ordine che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto durante la notte e individuare eventuali responsabilità.
Elementi utili potrebbero arrivare anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona della stazione ferroviaria e della funicolare, qualora gli impianti abbiano ripreso movimenti sospetti o il passaggio degli autori del danneggiamento.

