«La fonte del Tione può tornare ad essere un’opportunità per lo sviluppo della città». E’ questa in sintesi la risposta che la sindaca Roberta Tardani ha espresso durante l’ultima seduta del consiglio comunale sollecitata dall’interrogazione presentata dal Partito Dmocratico e illustrata dal conigliere comunale Federico Giovannini che chiedeva «quale posizione amministrativa e politica abbia assunto o intenda assumere il comune di Orvieto nell’ambito del procedimento di rilascio del permesso di ricerca mineraria relativo alla sorgente del Tione».

«Come amministrazione – ha ribadito la sindaca – abbiamo espresso parere favorevole al permesso di ricerca sulla sorgente nella consapevolezza che questa fase rappresenta il primo passaggio preliminare indispensabile per la riattivazione del riconoscimento ministeriale oggi sospeso.
Il permesso di ricerca non equivale a un’autorizzazione allo sfruttamento, ma consente esclusivamente attività di studio, analisi e verifica della risorsa che richiede anche un importante investimento. Viene rilasciato dalla Regione su richiesta del soggetto interessato e la Regione chiede il parere al Comune. Eventuali fasi successive, come la concessione che compete alla Regione, richiederanno ulteriori procedimenti autonomi e valutazioni sotto il profilo ambientale, urbanistico ed economico». La sindaca ha poi aggiunto: «Il parere positivo al permesso di ricerca si inserisce in una visione precisa. Il nostro territorio ha già conosciuto in passato un’esperienza significativa legata allo stabilimento che ha rappresentato un elemento importante per l’economia locale, sia in termini occupazionali che di indotto. Riteniamo non disperdere questa prospettiva, ma valutarla con serietà e responsabilità.
È evidente che ogni eventuale sviluppo dovrà avvenire nel pieno rispetto della compatibilità con le caratteristiche del territorio e con il confronto con la Regione che c’è stato fino ad oggi e sarà centrale anche in futuro per garantire non solo la sostenibilità ambientale, ma anche occupazione e una valorizzazione della risorsa che crei di sviluppo. Allo stato attuale, per quanto riguarda i soggetti imprenditoriali, il comune è a conoscenza del solo soggetto proponente nell’ambito del procedimento regionale. Tuttavia, è evidente che, qualora si aprissero scenari concreti per lo sfruttamento, sarà necessario pretendere trasparenza, solidità industriale e ricadute reali per il territorio». La sorgente del Tione si trova vicino a Sugano, una frazione di Orvieto, ed è nota per la sua acqua minerale. Storicamente, le fonti alimentavano mulini e fornaci.

