di Partito Democratico di Orvieto
È su impulso e con l’iniziativa politica del Partito Democratico di Orvieto e di Todi, insieme alle forze di
centrosinistra, che il Consiglio regionale ha approvato la mozione per sollecitare interventi e fondi contro
il rischio che incombe sulla Rupe di Orvieto e sul Colle di Todi. Un passaggio istituzionale che richiama
alla memoria la stagione della “Legge Speciale” di cinquant’anni fa e che oggi impone una nuova unità tra
le forze politiche.

Sembra di essere tornati indietro di mezzo secolo. Allora, le classi dirigenti che governavano Todi e
Orvieto chiesero al Governo una Legge Speciale, approvata con un iter rapido e autorevole. La Regione
era guidata dal PCI, così come le due città; ciò non impedì però a un Governo di diverso colore politico di
riconoscere la gravità dei problemi strutturali e geologici del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto. Tutte
le forze politiche, senza distinzioni, intervennero per salvare due comunità umbre, la loro storia, i
monumenti e le opere d’arte.
Oggi le forze di maggioranza in Regione hanno approvato una mozione da trasmettere al Governo
nazionale per individuare risorse destinate al contrasto del dissesto idrogeologico in atto a Orvieto e Todi.
La minoranza di centrodestra non ha partecipato al voto.
L’onorevole umbro Raffaele Nevi, di Forza Italia, ha preso atto della decisione della maggioranza in
Consiglio regionale, assicurando attenzione e sostegno da parte del Governo nazionale. Una scelta
responsbile, che indica una possibile strada anche per la minoranza in Regione e per l’intero centrodestra,
compreso quello che governa le città di Orvieto e Todi, affinché si uniscano le forze invece di
contrapporle, concentrando l’attenzione sulla sicurezza di territori che rischiano gravi conseguenze
idrogeologiche.
Il Partito Democratico di Orvieto e di Todi, insieme alle forze di centrosinistra, ringrazia i consiglieri
Michelini, Proietti, Flipponi e Lisci, nonché l’assessore all’Ambiente Thomas De Luca, per aver riportato
al centro dell’agenda politica una questione già sollevata a livello nazionale dal senatore Verini con una
proposta di emendamento alla Legge di Bilancio 2026.
È il momento di unire le forze, superando polemiche e tatticismi di parte, per garantire a Orvieto e Todi e
ai loro territori risorse pluriennali destinate al monitoraggio e al contrasto del dissesto idrogeologico.

