Attimi di paura nella tarda serata di sabato 14 febbraio nel centro storico di Fabro quando, intorno alle 22.45, è crollata – forse anche a causa di infiltrazioni dovute al maltempo – una porzione del muro ciclopico del castello simbolo del comune dell’Alto Orvietano. Nessuna persona è per fortuna stata ferita né coinvolta ma alcune abitazioni della zona sono rimaste per alcune ore senza energia elettrica, poi rispristinata nel corso della notte.
E tutta la notte tra sabato e ieri, domenica, è andato avanti il controllo della zona con la presenza costante dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Orvieto che insieme ai tecnici del comune di Fabro e il sindaco Simone Barbanera hanno monitorato la situazione. A quanto si apprende grazie al sistema di monitoraggio elettronico installato circa tre mesi fa, l’area era già stata sgomberata in tempo utile, evitando danni a cose e persone. Infatti nel marzo dello scorso anno lo stesso Castello, o meglio le mura, furono interessate da sopralluoghi e controlli tecnici a causa di una crepa molto profonda che si era improvvisamente aperta nel muro esterno di una abitazione limitrofa. Allora alcune famiglie residenti nell’area sottostante furono evacuate per poi tornare nelle proprie rispettive abitazioni alcuni giorni dopo, e la via sottostante rimase chiusa per consentire il lavoro di ripristino.

«Il precedente intervento di messa in sicurezza, eseguito dal comune – spiega il sindaco Barbanera – demolendo parzialmente un edificio privato sovrastante, ha permesso di ridurre la mole del crollo, preservando senza danni le abitazioni sottostanti. Vorrei ringraziare tutti i tecnici e i servizi di emergenza per la loro pronta risposta che ha permesso una immediata prima messa in sicurezza dell’area ed il ripristino dell’energia elettrica alla porzione di centro storico che ne era rimasta sprovvista». Già ieri mattina tecnici regionali e della Protezione Civile sono giunti sul posto per effettuare sopralluoghi e valutare i prossimi passi. Inoltre la presidente della Regione, Stefania Proietti, ha immediatamente e personalmente, fatto arrivare al sindaco Barbanera la propria vicinanza. Sempre ieri è stato eseguito un ulteriore intervento di messa in sicurezza dell’area da parte dei Vigili del Fuoco riguardante le porzioni di muratura e le strutture metalliche rimaste ancora pericolanti.


«Ora viene il difficile, il momento della ricostruzione – le parole del sindaco Barbanera – ma come abbiamo sempre fatto in questi due anni, ci prendiamo un impegno: non ci fermeremo finché non saremo riusciti a donare di nuovo alla nostra comunità il suo Castello e il proprio centro storico in tutto il suo splendore. Con l’aiuto di tutti, e sicuramente più di tutti delle istituzioni, sappiamo che ci si può riuscire».



