Proseguono gli interventi nell’area del Castello di Fabro dopo il crollo della porzione di mura che nei giorni scorsi ha reso necessarie evacuazioni e misure straordinarie di sicurezza.
Sotto la vigilanza dei Vigili del Fuoco, nella mattinata di martedì 24 febbraio i tecnici di E-Distribuzione hanno avviato i lavori per il ripristino della fornitura di energia elettrica nella zona interessata dal cedimento. Un passaggio atteso dai residenti, che finora hanno dovuto fare affidamento su un gruppo elettrogeno installato in via provvisoria per garantire il servizio.

Nel pomeriggio di domani, 25 febbraio, è prevista una breve interruzione necessaria a completare le operazioni di allaccio definitivo alla rete. Una volta concluso l’intervento, sarà possibile rimuovere il gruppo generatore e tornare alla normalità sul fronte dell’alimentazione elettrica.
Ma la giornata di domani 25 febbraio è soprattutto quella delle decisioni. Alle 10 è in programma a Fabro il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Prefetto, Antonietta Orlando, del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e dei tecnici incaricati dal Comune. Obiettivo: definire modalità e tempi della prima messa in sicurezza definitiva della parte di mura ancora pericolante.

«Con questo intervento, che potrebbe anche essere realizzato dagli stessi Vigili del Fuoco – spiega il sindaco Simone Barbanera – siamo speranzosi di poter rivedere le valutazioni sul ritorno nelle proprie abitazioni delle persone evacuate. Rimane impossibile al momento fare cronoprogrammi e previsioni di qualunque genere, ma continuiamo a lavorare per fare tutto quanto possibile e necessario».
Un passaggio istituzionale importante, anche sul piano simbolico. «La presenza del Prefetto qui a Fabro, che si recherà anche nella zona del crollo – aggiunge il primo cittadino – vale quale momento di grande attenzione verso la nostra comunità».
Nel frattempo l’area resta interdetta e sotto costante monitoraggio, in attesa che dalle riunioni tecniche emergano indicazioni operative capaci di segnare un primo passo concreto verso il ritorno alla normalità.


