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Sanità ad Orvieto: il C.O.S.P. chiede maggior voce ai Cittadini

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di C.O.S.P. – Comitato Orvietano per la Salute Pubblica

Il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica è stato al centro del dibattito sulla Sanità, partecipando a due importanti eventi che si sono tenuti a Orvieto nel weekend del 15 e 16 novembre. Il primo incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle presso la Sala del Carmine, ha visto la partecipazione del Consigliere Regionale Luca Simonetti (Presidente della Terza Commissione Sanità), per discutere il Piano Sociosanitario regionale in pre-adozione.

Numerosi gli interventi di consiglieri comunali, medici, sindacalisti e cittadini. Il secondo evento, organizzato dall’Associazione “Apertamente” presso la Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo, dal titolo “Prendersi cura della Sanità”, ha riunito figure istituzionali, esperti ed associazioni di cittadini. Tra i presenti la Prof.ssa Chiara Giorgi per presentare il suo libro dal titolo “Salute per tutti”, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la Direttrice del Distretto Sanitario di Orvieto Viviana Nicosia, il Direttore del Dipartimento per le Dipendenze dell’USL Umbria 2 Massimo Marchino, Florido Fratini dell’Associazione Prometeo e David Proietti del Comitato Orvietano per la Salute Pubblica Le due facce della crisi sanitaria secondo il C.O.S.P.

Negli interventi, il Comitato ha evidenziato come la crisi della Sanità pubblica si muova su due livelli interconnessi:

1. livello nazionale col sotto-finanziamento: questo fattore spolia i territori dei servizi sanitari pubblici, allontana i medici dal SSN spingendoli verso carriere all’estero o nel privato, riduce l’operato dei Medici di Medicina Generale contribuendo ad un eccesso di richieste diagnostiche inappropriate e, di conseguenza, all’allungamento delle liste d’attesa, alimentando il ricorso al privato per prestazioni frammentate.

2. livello locale e regionale con le fragilità di Orvieto: a livello territoriale, il C.O.S.P. sottolinea la particolare fragilità di Orvieto, dovuta a:
 poca rappresentatività politica in Regione negli ultimi anni;
 lontananza geografica da altri ospedali regionali;
 il suo status di Area Interna con un alto tasso di invecchiamento, unico in Umbria.
Tutti motivi che nell’agosto del 2024 hanno portato diversi cittadini a costituire il Comitato Orvietano per la Salute Pubblico, con l’obiettivo di ridare voce alle istanze del territorio dimenticate dalla politica regionale.

Questo lo ha fatto con: – la petizione popolare per il mantenimento del Distretto Sanitario di Orvieto, raccogliendo oltre7mila firme contro il suo accorpamento coi territori di Terni e Narni-Amelia; – alcune manifestazioni dedicate al rilancio delle attività del Consultorio Familiare e ad un rafforzamento del Punto Nascita dell’Ospedale di Orvieto; – eventi dedicati all’apertura ed alla piena funzionalità delle Case della Comunità che dovranno essere gli attori principali della rivoluzione nell’organizzazione del SSN, per passare dal tradizionale approccio prestazionale ad una presa in carico globale, continua e multiprofessionale, vicina ai cittadini e con particolare attenzione ai soggetti fragili, cronici e alle aree interne. Per garantire questo cambio di approccio, il C.O.S.P. avanza una richiesta precisa: l’attivazione di forme strutturali di compartecipazione dei cittadini alla gestione dei servizi. La proposta prevede l’istituzione dei Comitati Consultivi Misti (già attivi in Regioni come Toscana ed Emilia Romagna) all’interno dei processi organizzativi dei Distretti e delle Aziende Sanitarie. Questi comitati permetterebbero ad Associazioni del Terzo Settore, famiglie e portatori di interessi di diventare protagonisti delle decisioni sulla Salute Pubblica, intercettando preventivamente le criticità della Rete Ospedaliera e della Rete Ospedale-Territorio.

E’ con questo obiettivo che al termine di questi due eventi il Cosp ha voluto inaugurare questa nuova stagione di compartecipazione dei cittadini, consegnando ai presenti ed alle istituzioni il proprio contributo al Piano Sociosanitario della Regione Umbria, per quanto riguarda in particolare il territorio di Orvieto. Contributo che sarà presentato ed inviato a tutte le istituzioni, a tutte le forze politiche e sociali del territorio e ad ogni cittadino interessato, nelle prossime settimane.


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