Erano circa le 4 della mattina di lunedì 1° settembre quando è scattato l’allarme del centro commerciale Porta d’Orvieto allo Scalo ma, a quanto si è potuto apprendere, quando sono arrivate le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Orvieto non c’era già più nessuno da fermare. Ad essere presa di mira da ignoti ladri è stata la gioielleria Fabiani che si trova all’interno della galleria del centro commerciale. Secondo quanto appreso – i titolari del negozio non hanno voluto rilasciare dichiarazioni – i malviventi sarebbero entrati dalla porta laterale del centro commerciale, porta che si affaccia sul corridoio dei servizi igienici. Da lì sarebbero entrati nel negozio ma – è a questo punto che l’allarme pare sia scattato – probabilmente hanno dovuto agire in fretta riuscendo a rompere i vetri solo di un paio di bacheche-vetrina e asportare oggetti, sempre stando a quanto appreso, di poco valore.

Nella mattina di lunedì il negozio è rimasto chiuso con la serranda abbassata a metà e i tecnici di Fabiani – era presente anche il titolare – al lavoro per sostituire le teche distrutte e ripristinare tutti i materiali in modo da riaprire il negozio prima possibile. Non è chiaro come abbiano fatto i ladri a entrare dalla porta “allarmata” laterale senza far scattare alcun allarme, allarme che poi è scattato all’ingresso nel negozio vero e proprio.
Sul fatto indagano i carabinieri della Compagnia di Orvieto che, sempre a quanto si è potuto apprendere, avrebbero già acquisito i filmati di sorveglianza prodotti dalle telecamere dislocate nel centro commerciale e nel quale pare si vedano in azione alcune persone. La stessa gioielleria nel tempo è stata oggetto di vari furti, l’ultimo nel 2019 quando però i ladri entrarono passando per il bar della galleria commerciale a cui spaccarono la vetrina. Quel colpo, spiegarono successivamente i carabinieri, era stato messo probabilmente a segno da una banda esperta, composta da un cospicuo numero di elementi, che hanno saputo muoversi agilmente e con incredibile rapidità. Rapidità che, ieri notte, pare sia stato l’elemento che più di tutti ha permesso ai malviventi di farla franca.

Nel 2016 ad essere attaccato dai ladri fu invece il negozio Euronics che si trova nella stessa galleria commerciale; allora però i malviventi, due uomini e una donna, anch’essi penetrati dagli ingressi laterali di carico e scarico, quando uscirono dal negozio trovarono ad attenderli una pattuglia dei carabinieri che, trovandosi già in zona, riuscì ad acciuffare uno di loro.


