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Orvieto, sessantenne brandisce tre lunghi coltelli; fermato dalla Polizia di Stato

Tempo di lettura: 3 Minutei

Sessantenne brandisce tre lunghi coltelli; fermato dalla Polizia di Stato e denunciato per
resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità e porto abusivo d’armi.

Poteva finire davvero molto male una giornata “movimentata” di cui è reso protagonista un
sessantenne residente ad Orvieto; tutto è accaduto nel pomeriggio di mercoledì quando l’uomo,
a bordo di un’auto, ha causato un incidente stradale e poi si è dato alla fuga. E’ intervenuta la
Polizia Locale di Orvieto che è riuscita a risalire al luogo dove l’uomo risiedeva e si è recata
presso la sua abitazione.

Alla vista delle divise l’uomo si è barricato in casa mostrando loro dalla
finestra dei lunghi coltelli e dicendo di non essere intenzionato ad uscire per farsi identificare. A
quel punto sono intervenuti anche un equipaggio della Squadra Volante ed una pattuglia della
Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto che hanno iniziato
una mediazione per farlo uscire e per identificarlo.

Dopo un po’ l’uomo è uscito di casa ma si è
nascosto dietro una siepe nel proprio giardino, confinante con un bosco. Gli agenti
pazientemente hanno continuato a cercare di convincerlo a farsi identificare e ad abbandonare il
grosso coltello. Dopo circa mezz’ora di trattative l’uomo si è allontanato dalla siepe dietro al
quale si era nascosto e, dopo aver ripetuto che non si sarebbe fatto identificare in nessun caso,
ha imboccato un sentiero che portava nella fitta boscaglia. Gli agenti si sono avvicinati per
seguirlo ed hanno visto che si era nascosto dietro un’altra siepe. Appena l’uomo ha notato che
gli agenti si stavano avvicinando, ha estratto un lungo coltello avente una lama di circa 30
centimetri ed a quel punto uno degli agenti ha estratto la pistola a impulsi elettrici taser e lo ha
colpito; l’uomo è caduto e gli agenti sono riusciti ad immobilizzarlo ed a impedirgli di usare il
coltello che aveva in mano ed altri due lunghi coltelli che aveva portato con sé. Una volta reso
inoffensivo, è intervenuto il personale dell’ospedale di Orvieto che ha ritenuto necessario
l’accompagnamento del sessantenne presso il nosocomio di Terni per una opportuna
valutazione psichiatrica.

Di tutti ciò è stata costantemente informata la Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Terni alla quale, al termine di tutto, è stata inviata una
dettagliata informativa con la quale l’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico
ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’indagato è da ritenersi innocente sino al passaggio in giudicato di una sentenza di condanna.

Poteva finire davvero molto male una giornata “movimentata” di cui è reso protagonista un
sessantenne residente ad Orvieto; tutto è accaduto nel pomeriggio di mercoledì quando l’uomo,
a bordo di un’auto, ha causato un incidente stradale e poi si è dato alla fuga. E’ intervenuta la
Polizia Locale di Orvieto che è riuscita a risalire al luogo dove l’uomo risiedeva e si è recata
presso la sua abitazione. Alla vista delle divise l’uomo si è barricato in casa mostrando loro dalla
finestra dei lunghi coltelli e dicendo di non essere intenzionato ad uscire per farsi identificare. A
quel punto sono intervenuti anche un equipaggio della Squadra Volante ed una pattuglia della
Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto che hanno iniziato
una mediazione per farlo uscire e per identificarlo. Dopo un po’ l’uomo è uscito di casa ma si è
nascosto dietro una siepe nel proprio giardino, confinante con un bosco. Gli agenti
pazientemente hanno continuato a cercare di convincerlo a farsi identificare e ad abbandonare il
grosso coltello. Dopo circa mezz’ora di trattative l’uomo si è allontanato dalla siepe dietro al
quale si era nascosto e, dopo aver ripetuto che non si sarebbe fatto identificare in nessun caso,
ha imboccato un sentiero che portava nella fitta boscaglia. Gli agenti si sono avvicinati per
seguirlo ed hanno visto che si era nascosto dietro un’altra siepe. Appena l’uomo ha notato che
gli agenti si stavano avvicinando, ha estratto un lungo coltello avente una lama di circa 30
centimetri ed a quel punto uno degli agenti ha estratto la pistola a impulsi elettrici taser e lo ha
colpito; l’uomo è caduto e gli agenti sono riusciti ad immobilizzarlo ed a impedirgli di usare il
coltello che aveva in mano ed altri due lunghi coltelli che aveva portato con sé. Una volta reso
inoffensivo, è intervenuto il personale dell’ospedale di Orvieto che ha ritenuto necessario
l’accompagnamento del sessantenne presso il nosocomio di Terni per una opportuna
valutazione psichiatrica. Di tutti ciò è stata costantemente informata la Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Terni alla quale, al termine di tutto, è stata inviata una
dettagliata informativa con la quale l’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico
ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto di armi od oggetti atti ad offendere.


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