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“Le pupille” di Alice Rohrwacher candidato agli Oscar 2023 nei cortometraggi live action

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“Le Pupille”, il cortometraggio live action di Alice Rohrwacher, è entrato nella cinquina delle nomination agli Oscar. «Dedico la nomination all’Oscar alle ‘bambine cattive’ che cattive non sono affatto e che sono in lotta ovunque nel mondo – ha detto la regista umbra originaria di Castel Giorgio (Terni), commentando la candidatura – auguro che, come nel mio cortometraggio ‘Le Pupille’, possano rompere la torta e condividerla tra loro. Le bambine e le donne in Iran – ha aggiunto – in Afghanistan ma ovunque anche in Svezia e in Umbria». 

Già presentato fuori concorso all’ultima Cannes, “Le Pupille” è una produzione tempesta ed Esperanto Filmoj per Disney. La nomination è estesa anche ai produttori Carlo Cresto-Dina, Alfonso Cuarón (5 volte Premio Oscar) e Gabriela Rodriguez. Girato in pellicola Super 16, formato 35 mm, è un film breve della durata di 37 minuti, interpretato da Alba Rohrwacher, Valeria Bruni Tedeschi, Carmen Pommella, Greta Zuccheri Montanari, Luciano Vergaro detto ‘Catirre’ e Tatiana Lepore. Il corto Disney è stato finanziato dalla divisione Disney Branded Television.

Basato su una lettera che Elsa Morante scrisse il 21 dicembre del 1971 a Goffredo Fofi per augurargli buon Natale, “Le Pupille” è “una parabola” in cui si racconta cosa avviene in un collegio nell’avvicinarsi del Natale nei pensieri e nei gesti di piccole orfanelle rimaste sole con quattro suore guidate dalla madre superiora Rosalba (Alba Rohrwacher), durante un tempo di carestia e di guerra. Quando una devota elegante innamorata Rosa (Valeria Bruni Tedeschi) porta in dono una zuppa inglese, la madre superiora invita le bambine ‘buone’ a fare un fioretto e regalare la torta ai poveri e ai bisognosi.

La cerimonia per la 95a edizione degli Oscar sarà il 12 marzo a Los Angeles. Questa la Best Live Action Short 2023: “Almost Home” di Nils Keller, “An Irish” Goodbye di Ross White & Tom Berkeley, “Ivalu” di Anders Walter, “Le Pupille” (“The Pupils2) di Alice Rohrwacher, “Nakam” di Andreas Kessler.  

Alice Rohrwacher nasce a Fiesole (Firenze), in Toscana, da madre italiana e padre tedesco, nativo di Amburgo. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Castel Giorgio, in provincia di Terni, terra di origine della madre e luogo di lavoro del padre, apicoltore. Sua sorella maggiore è l’attrice Alba Rohrwacher. Il suo esordio come regista è avvenuto nel 2006 con la direzione de “La Fiumara”, episodio del documentario collettivo Checosamanca, prodotto da Carlo Cresto-Dina. Il 2011 è l’anno del vero e proprio esordio cinematografico, con il film Corpo celeste, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2011, che le vale il conferimento del Nastro d’argento al miglior regista esordiente. Nel 2014 vince il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2014 con Le meraviglie. Nello stesso anno prende parte al film collettivo 9×10 novanta presentato al Festival di Venezia.


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