lunedì, Settembre 7contatti +39 3474182090 - redazione@orvieto24.it

Chiude San Lodovico, l’ultima scuola cattolica di Orvieto. “Si spegne un presidio educativo che aveva ancora un futuro”

Tempo di lettura: 3 Minutei

Venerdì 31 luglio ha cessato l’attività l’istituto gestito dalla Compagnia di Maria. L’ex coordinatrice Damiana Fidani: “C’erano i numeri e un progetto di rilancio, la decisione è arrivata dall’estero”

Con la chiusura dell’Istituto San Lodovico si chiude anche un capitolo lungo oltre un secolo della storia educativa di Orvieto. Da venerdì 31 luglio l’ultima scuola cattolica della città ha cessato definitivamente la propria attività, lasciando senza continuità una presenza che per generazioni ha formato bambini e ragazzi e rappresentato un punto di riferimento per molte famiglie dell’Orvietano.

A rompere il silenzio è Damiana Fidani, ex coordinatrice dell’istituto, che già a metà maggio aveva rassegnato le dimissioni, spiegando di non condividere più le scelte della proprietà religiosa. Parole amare, le sue, che fotografano una vicenda destinata a far discutere.

«Non si è semplicemente chiuso un portone – afferma – ma si è spento un faro educativo, storico e spirituale per la città. La scuola non chiude per mancanza di iscritti né per problemi gestionali, ma per una decisione presa dalla proprietà e calata dall’alto».

Secondo Fidani, negli ultimi anni il San Lodovico aveva imboccato una strada di crescita. Dal 2021 era stato avviato un progetto di rilancio che aveva interessato sia l’offerta formativa sia l’organizzazione economica dell’istituto. Il numero degli iscritti, in particolare nella scuola dell’infanzia, era tornato ad aumentare e, parallelamente, erano stati predisposti piani economici e strategie per garantire la sostenibilità della struttura.

«Ho presentato business plan dettagliati – racconta – dimostrando che la scuola poteva continuare a vivere e svilupparsi. Le possibilità per reperire finanziamenti c’erano, così come esistevano prospettive concrete di crescita. Anche il Comune aveva manifestato disponibilità ad ampliare l’offerta educativa».

La svolta sarebbe arrivata nello scorso mese di marzo, quando la proprietà della Compagnia di Maria Nostra Signora, congregazione fondata da Santa Giovanna di Lestonnac e oggi con sede centrale in Francia, avrebbe comunicato la decisione irrevocabile di interrompere l’attività scolastica.

Una scelta che, secondo l’ex coordinatrice, sarebbe maturata nonostante fosse stato inviato anche un consulente dalla Francia con il quale erano state valutate possibili soluzioni alternative per mantenere aperto l’istituto.

«Il terreno era pronto per crescere – sostiene Fidani – ma è stato deciso diversamente. È una decisione che cancella una parte importante della storia di Orvieto e priva le famiglie della possibilità di scegliere un percorso educativo cattolico in città».

Negli ultimi anni il San Lodovico aveva inoltre cercato di aprirsi maggiormente al territorio. Le sale dell’istituto erano state rese disponibili per incontri, iniziative culturali e attività delle associazioni cittadine, con l’obiettivo di trasformare il complesso in un luogo sempre più vissuto dalla comunità.

Una storia lunga più di un secolo

La vicenda del San Lodovico affonda le radici nella storia religiosa e sociale di Orvieto. Il complesso conventuale, dedicato a San Lodovico, nacque come istituzione religiosa e assistenziale, diventando nel tempo uno dei principali punti di riferimento per l’educazione femminile cittadina. Negli anni le religiose della Compagnia di Maria Nostra Signora, ordine religioso dedito all’educazione e all’istruzione, fondato nel 1607 a Bordeaux da Santa Giovanna de Lestonnac e presente a Orvieto fin dal 1834, hanno trasformato quegli spazi in una scuola capace di attraversare epoche diverse, accompagnando l’evoluzione della società orvietana senza rinunciare alla propria identità educativa.

Per decenni il convento ha rappresentato molto più di un edificio religioso: è stato un luogo di formazione, accoglienza e crescita umana, frequentato da migliaia di bambini e ragazzi provenienti da Orvieto e dal comprensorio.

Un punto di riferimento per tante generazioni

La scuola, riconosciuta come paritaria, ha ospitato nel corso degli anni soprattutto la scuola dell’infanzia, mantenendo vivo un modello educativo ispirato ai valori della Compagnia di Maria e al metodo di Santa Giovanna di Lestonnac, fondatrice del primo ordine religioso femminile dedicato all’istruzione delle ragazze.

Tra le figure che hanno segnato la storia più recente dell’istituto viene ricordata Madre Giovanna Galli, protagonista di un lungo periodo di sviluppo della scuola, insieme alle religiose che ne hanno raccolto l’eredità, fino a suor Francesca Lagnese, ultima superiora della comunità orvietana.

Con la chiusura del San Lodovico termina così l’esperienza dell’ultima scuola cattolica presente a Orvieto. Una decisione che segna la fine di una presenza educativa storica e apre interrogativi sul futuro dello storico complesso, che continua a rappresentare uno dei luoghi simbolo della memoria cittadina.


SOSTIENI L'INFORMAZIONE ORVIETANA.
SOSTIENI ORVIETO24/ORVIETOSPORT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com