I conti del Comune sotto la lente della Corte dei Conti. La Sezione regionale di controllo per l’Umbria ha acceso i riflettori sulla gestione finanziaria e sul futuro del progetto Cepol di Orvieto Scalo, attraverso due distinti dispositivi. Da una parte le criticità legate alla riscossione di alcuni tributi, condivisa peraltro con altri Comuni umbri passati al vaglio dalla magistratura contabile, dall’altra la probabile uscita dal meccanismo di finanziamento Pnrr per il Centro dedicato alle politiche sociali e giovanili, il cui cantiere resta ancora in una fase di stallo.

Nel primo caso sono state messe sotto la lente dell’organo di controllo le relazioni-questionario predisposte dall’Organo di revisione del Comune di Orvieto relative ai rendiconti finanziari degli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024 e del bilancio di previsione 2025-2027, nonché i documenti contabili dell’intero ciclo di bilancio di ciascun esercizio finanziario.«L’Organo di revisione economico-finanziaria – si legge del dispositivo – ha escluso, nelle sue relazioni, l’emersione di gravi irregolarità contabili o anomalie gestionali, non richiedendo, pertanto, l’adozione da parte dell’Ente di alcuna misura correttiva».
«La Corte dei Conti – si legge ancora – in un contesto finanziario risultato, comunque, sotto controllo ed in un equilibrio di bilancio in graduale miglioramento negli esercizi esaminati», evidenzia tuttavia «una riscossione della TARI-gettito ordinario non sufficientemente adeguata in competenza» e ancora «una scarsa riscossione sia in competenza sia in conto residui del recupero dell’evasione tributaria IMU e TARI» e altre situazioni tutte legate alla riscossione. In sintesi «si raccomanda al Comune di proseguire nell’attuazione delle misure già assunte e di adottare ogni azione in termini organizzativi e gestionali al fine di implementare la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie».
Nel secondo caso la Corte ha valutato lo stato di avanzamento dei progetti previsti nell’ambito del Pnrr. «Alla luce dell’attività svolta dalla Sezione, il Comune di Orvieto risulta soggetto attuatore di 13 progetti inclusi nel Pnrr che hanno un valore complessivo di 8.781.460,14 euro, di cui per 6.143.543,67 euro finanziati da fondi Pnrr. Rispetto all’avanzamento procedurale la Corte dei Conti si sofferma solo su uno: «Sono emersi profili di criticità con riguardo al progetto relativo ai lavori di realizzazione del “Centro Polivalente per le politiche sociali e per la famiglia di Orvieto scalo”, con la conseguenza che lo stesso progetto, sebbene in fase di completamento, uscirà probabilmente dal Pnrr per essere finanziato con fondi statali».
«In conclusione – così si chiude la delibera – allo stato attuale, è sostanzialmente emerso un quadro generalmente positivo rispetto ai progetti inclusi nel Pnrr di competenza del Comune di Orvieto».

