«Oggi il risveglio è stato molto triste – le parole commosse della sindaca di Orvieto, Roberta Tardani. Con Monaldo non mancava mai la telefonata della domenica sera per commentare la partita dell’Orvietana o per discutere dei servizi dell’ospedale che purtroppo negli ultimi anni frequentava assiduamente. Era una presenza costante alle iniziative e alle manifestazioni che si organizzavano in città, una figura preziosa e rassicurante anche per la piccola comunità di Bardano da cui aveva preso il suo soprannome.
Generoso e sempre disponibile sia che indossasse la divisa della nostra Protezione civile o quella della cronoscalata della Castellana, lui che era amico e primo tifoso del nostro campione Andrea Stella con cui ogni Natale non mancava di organizzare un incontro. Come quello che dello scorso dicembre, dopo la vittoria del Mondiale di F1, a cui con grande dispiacere di tutti non aveva potuto partecipare per motivi di salute. Ma la sua felicità per la riuscita dell’evento era stata così grande che non mancava mai di ricordarlo ogni volta che ci incontravamo. Ora il pensiero va alla moglie Natalina alla quale arrivi la vicinanza e l’abbraccio dell’amministrazione comunale e della città. Arrivederci Monaldo, ci mancherai… buon viaggio!»

«Se sciarpe e cuscini biancorossi sono di nuovo all’apice – il ricordo del giornalista sportivo Roberto Pace – Se gli opuscoli promozionali dell’Orvietana Calcio, della Castellana, della festa di Bardano e altri hanno continuato a avere grande successo
Se il Ferrari Club Orvieto del tempo prese colore e vitalità insegnando agli orvietani la strada che porta alla fabbrica del cavallino rampante e al Museo Ferrari
Se Bardano, una delle numerose frazioni del Comune, è sempre fra le più attuali
Se gli amanti del liscio hanno potuto alimentare la loro passione negli anni
Se, molto altro che non conosciamo, ha potuto goderne il supporto
si deve tutto a Monaldo Vittori, alias Bardano, che se n’è andato in silenzio contrariamente al modo ciarliero, a volte esagerato che lo ha sempre contraddistinto.
Attenzione, però. L’esagerazione era dovuta al carattere, molto somigliante a quello del “passionario” ma erano sufficiente un breve scambio di per capire come si trattasse di una corteccia, poco spessa, sotto la quale pulsava un cuore grande così per renderlo quasi addirittura insostituibile in tante situazioni. La morte, purtroppo, non ne ha tenuto conto.
Questa volta, carissimo Monaldo, saranno gli altri amici della Protezione Civile a onorarti nell’ultimo viaggio. Ciao, Bardano, che mi viene più comodo. Non potrò mai dimenticare le telefonate nelle quali annunciavi la presenza a Orvieto di Andrea Stella, tuo amico carissimo o quelle domenicali, interrotte, mannaggia, nell’ultimo periodo per conoscere subito il risultato dell’Orvietana in trasferta.
Ciao amico».
«La parrocchia di Sferracavallo con i Centri Pastorali di Bardano e Rocca Ripesena – le parole del parroco Don Danilo Innocenzi – affida a Cristo unica Speranza di salvezza il caro MONALDO VITTORI, Custode perpetuo della “Chiesolina della Madonna delle Grazie” in Bardano Alto, animatore e promotore sollecito di ogni festa patronale, pellegrinaggio, gita e iniziativa che potesse custodire le tradizioni più belle del nostro Territorio e favorire il confronto diretto e aperto tra le varie generazioni. Un grazie speciale e un abbraccio delicato tra gli Angeli custodi della nostra Comunità vada a sua moglie Natalina e a tutti coloro che hanno saputo riconoscere nel cuore generoso di Monaldo la sua vera gioia. Che la Madonna delle Grazie lo accompagni ora nel bussare alla Porta Santa del Cielo».

