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La scomparsa dell’architetto Alberto Satolli, le parole dell’ISAO, della sindaca, l’ultimo saluto

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L’Istituto Storico Artistico Orvietano piange con grande e profondo dolore la scomparsa, avvenuta nella notte di Pasqua, tra il 16 e il 17 aprile, l’architetto Alberto Satolli, sua colonna da almeno cinquant’anni, e suo presidente per più di un decennio.

«Alberto Satolli – racconta con grande cordoglio il direttivo Isao – ha saputo portare sempre più in alto il significato storico della nostra città, in tutti i campi artistici, dall’architettura alla ceramica, dall’urbanistica alla letteratura di viaggio. E ha regalato a tutti gli orvietani libri di un’intensità eccezionale, come il meraviglioso Imago VV (Vrbis Veteris), e tanti, tantissimi interventi con i quali ha saputo dare il suo giudizio, in chiave anche polemica quando ce n’era bisogno, su scelte che coinvolgevano l’assetto, e non solo d’immagine, della sua bellissima Orvieto. Ha sempre risvegliato le Istituzioni richiamandole con forza critica e con fede assoluta nella Politica: è stata la voce critica di Orvieto, un ruolo scomodo ma necessario».

Il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani ricorda l’Architetto e Storico Alberto Satolli spentosi la notte scorsa. “Con la scomparsa di Alberto Satolli – afferma – Orvieto perde una figura carismatica e un esperto autorevole, apprezzato negli ambiti accademici e nella sua Città di cui è stato un prezioso testimone delle trasformazioni realizzate negli ultimi anni, lasciando segni importanti nel restauro di significativi monumenti come il Palazzo del Capitano del Popolo o più recentemente il Palazzo Simoncelli, destinato a Centro di documentazione della Ceramica che affaccia sulla stessa piazza del Popolo, come pure il suo contributo negli anni Ottanta alla scrittura del ‘Progetto Orvieto’”. “Come comunità orvietana – conclude il Sindaco – avremo molto da ricordare di Alberto Satolli, dagli studi in vari campi di interesse storico, alla produzione di libri, dall’esperienza educativa come docente dell’Istituto Statale d’Arte (oggi Liceo Artistico) a quella presso l’Ufficio Urbanistica e PRG del Comune, fino al suo sentire e vivere l’impegno politico. Oggi, in questo triste momento, siamo vicini a tutti i suoi familiari e abbracciamo in particolare la figlia Valentina”.

La famiglia dell’architetto Alberto Satolli ha predisposto, per il giorno giovedì 21 aprile alle ore 17,00 nella sala Expo al piano terra del Palazzo del Popolo in Orvieto, un momento di partecipazione per un ultimo saluto e un ricordo collettivo.

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