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Attività del Comando Provinciale Carabinieri di Terni nell’anno 2023

Tempo di lettura: 5 Minutei

Nell’anno appena trascorso, il Comando Provinciale Carabinieri di Terni, grazie al diuturno
impegno dei militari delle 30 Stazioni operative distribuite capillarmente sul territorio, ha
assicurato, con la consueta compostezza e determinazione, la vigilanza e la rassicurazione sociale,
che ne caratterizzano la funzione, nei 33 Comuni della provincia ternana.
Le Stazioni Carabinieri svolgono, principalmente, quell’azione di prossimità al cittadino tipica del
Carabiniere, costituendo il primo interfaccia per chi si rivolge all’Arma per una denuncia, una
richiesta di aiuto o semplicemente un consiglio su come affrontare situazioni di difficoltà o disagio.
Coniugando accoglienza e disponibilità, i Carabinieri garantiscono, giornalmente, il supporto alla
comunità, che si esplica sia in attività repressiva, quantificabile anche numericamente ma,
soprattutto, preventiva che, seppur più difficilmente stimabile, garantisce la reale condizione di
sicurezza di una comunità con un forte impatto sulla sicurezza percepita.

Lo sforzo quotidiano si è tradotto in una proiezione esterna che ha visto i Carabinieri della Provincia impegnati in n. 18.083 tra servizi di pattuglia e perlustrativi (automontati e appiedati) e in n. 1.216 impieghi per servizi di ordine pubblico.

Molto elevato anche il numero di interventi, per la gran parte coordinati dalle Centrali Operative
dipendenti mediante il NUE 112 che, h/24 nei 365 gg del 2023, ha ricevuto, per l’Arma ternana,
complessivamente n. 10.817 richieste, che si sono tradotte per circa il 67% in altrettanti interventi
con personale sul posto (7.196).

Il costante controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza pubblica, ha consentito di
identificare n. 71.842 persone e verificare n. 56.949 veicoli e vede accompagnare quello della
circolazione stradale con l’elevazione di n. 4.309 sanzioni al Codice della Strada, per un importo
stimato in poco meno di 700.000 €, volte sia a prevenire che a reprimere quei comportamenti che,
troppo spesso, sono causa di incidenti stradali, con particolare attenzione alle verifiche sulle
condizioni psico-fisiche dei guidatori e al contrasto dell’abuso di alcol e sostanze psicotrope per chi
guida. In tale ambito sono stati inoltre sottoposti a sequestro o a fermo amministrativo n. 250
veicoli.

Numerose inoltre le proposte di misure di prevenzione personali, quali i Fogli di Via con divieto di
ritorno, rivolte nei confronti di soggetti controindicati che, per circostanze di tempo e di luogo, non
hanno saputo giustificare la loro presenza e sono state, quindi, allontanate. L’attività di controllo e
vigilanza ha inoltre consentito di proporre e adottare misure di pubblica sicurezza nei confronti di
alcuni locali, luoghi abituali di ritrovo per soggetti controindicati e di svolgimento di attività illecite.
Dal punto di vista del contrasto alla criminalità l’azione dei Carabinieri, coordinata dalla Procura
della Repubblica di Terni e da quella minorile di Perugia, ha portato a n. 158 arresti e al
deferimento in s.l. di n. 1.200 persone, perseguendo il 72% dei reati segnalati complessivamente
alle FF.OO..

Spicca al riguardo, anche nell’anno appena trascorso, l’elevato impegno profuso dall’Arma ternana
nella lotta allo spaccio di stupefacenti, in cui sono stati registrati n. 34 arresti e n. 85 denunce in s.l.,
con il sequestro di circa 12 kg di sostanze psicotrope di vario genere.

Forte è stato anche l’impulso impresso al contrasto ai reati predatori, con n. 7 arresti per furto, n. 1
per rapina e n. 110 denunce per la prima fattispecie, n. 8 per la seconda. In tale ambito, in cui vanno
ricompresi anche delitti particolarmente odiosi – come le truffe agli anziani o, in generale, a vittime
vulnerabili – si evidenzia come un ruolo fondamentale sia svolto dall’attività preventiva dell’Arma e
delle FF.OO. in armonica sinergia con la collaborazione dei cittadini e le istituzioni locali, che
garantiscono mirati e tempestivi interventi. Nel corso del 2023 oltre 50 sono state inoltre le
occasioni di incontro e di contatto in tutta la provincia, volte a raccogliere i timori dei cittadini e,
contestualmente, sensibilizzarli alle forme più semplici di autotutela, fornendo informazioni su furti
e truffe a più di n. 1.100 anziani, in particolare su quelle condotte via web e sui modus operandi più
ricorrenti.

Nella stessa ottica, ma con uno spettro più ampio, è, altresì, proseguito l’impegno dei Comandanti
delle dipendenti Compagnie di Terni, Orvieto ed Amelia in 35 scuole di ogni ordine e grado,
nell’ambito del progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri per la formazione della “cultura della
legalità”, cui hanno partecipato, complessivamente, oltre n. 1.500 studenti mentre più di 200 hanno
potuto far visita a Reparti dell’Arma di questa Provincia, percependo nel “Carabiniere” quella
figura amica cui potersi rivolgere non solo nel momento dell’emergenza ma, anche, semplicemente
per un’indicazione o un consiglio.

Nel delicato e attualissimo ambito definito dal cosiddetto “codice rosso”, con la tutela delle vittime
vulnerabili e il contrasto alla violenza di genere, i militari delle Stazioni ternane si sono distinti per
sensibilità e disponibilità, curando, sotto l’attento coordinamento della Procura della Repubblica ed
in stretta collaborazione con i centri antiviolenza, numerosissimi casi di donne vittime di
diversificate forme di violenza verbale, psicologica o fisica, che ricorrono sempre più
frequentemente e con maggiore fiducia ai militari dell’Arma per denunciare o per avere dei consigli
sulle proprie vicende personali. In tale ambito è costante la formazione e l’aggiornamento del
personale anche grazie alla disponibilità dei magistrati della procura ternana, con i quali sono stati
effettuati tra novembre e dicembre 2023 numerosi incontri formativi e di confronto operativo in
materia. Grazie infine alla collaborazione con club service quali il Soroptimist, che ne ha curato
l’allestimento, è presente presso la sede del Comando Provinciale una stanza riservata per
accogliere e ascoltare le persone vulnerabili.

Pur in assenza di evidenze di infiltrazioni della criminalità organizzata nella Provincia, rimane alto
il livello di attenzione dell’Arma territoriale ternana, che opera una costante azione di monitoraggio,
anche sui cosiddetti reati spia, per prevenire i tentativi di penetrazione del tessuto socio-economico.
Tra essi, ad esempio, l’usura, in relazione alla quale è stato sottoscritto, il 5 settembre scorso, un
protocollo d’intesa tra il Comando Legione Carabinieri “Umbria” e la “Fondazione Umbra contro
l’usura ONLUS”, con la finalità per l’Arma di concorrere alla formazione di una rete di protezione
sociale, indirizzando alla Fondazione, anche con attività divulgative svolte dai capillari presidi
territoriali, i cittadini che siano in difficoltà economiche e a possibile rischio usura. In tale specifico
ambito, il 16 ottobre scorso, in Acquasparta, presso la locale Sezione ANC, su iniziativa congiunta
della citata Fondazione e dell’Amministrazione Comunale, è stato aperto uno sportello dedicato.

Oltre all’attività della componente territoriale, l’Arma contribuisce alla sicurezza della provincia
anche con i propri comparti di specialità; nel 2023:

– il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha effettuato 213 controlli, denunciato 70 violazioni
penali, proceduto a 52 contestazioni amministrative, per un ammontare di 41.962 € nonché
sequestrato strutture e prodotti per un valore complessivo di 1.431.900 €;

– il Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale ha denunciato 5 persone, procedendo a 43
controlli su aree archeologiche o tutelate da vincoli paesaggistici/monumentali e su esercizi
antiquariali, recuperando 8 beni archivistici/librari;
– il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha effettuato 97 ispezioni, controllando 417 posizioni
lavorative. Dalle verifiche sono emerse 46 occupazioni “in nero”, 32 lavoratori irregolari e 10
clandestini, con 14 denunce penali; sono stati adottati 32 provvedimenti di sospensione
imprenditoriale delle attività controllate, sanzionando i trasgressori con contestazioni
amministrative per un totale di 73.245 €. A questi vanno poi aggiunte le 37 persone segnalate
nell’ambito delle verifiche sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, con ammende elevate per circa
80.000,00 €.

Un’attenzione speciale è stata dedicata all’ambiente, d’intesa con le articolazioni specializzate
dell’Arma. Se 460 sono state le attivazioni al Numero di Emergenza Ambientale (1515)
complessivamente giunte nel 2023, dal canto loro:
– il Gruppo Carabinieri Forestale di Terni ha segnalato all’autorità giudiziaria 67 persone,
elevando contestazioni amministrative per un valore complessivo di oltre 150.000,00 €,
effettuando 14 sequestri penali e sanzionando 625 persone con provvedimenti amministrativi,
nell’ambito di quasi 18.000 controlli concentrati nei vari settori di competenza (utilizzazioni
boschive, tutela del vincolo paesaggistico-ambientale, tutela della fauna protetta e non, rifiuti
ed inquinamenti ambientali di ogni genere);
– il Nucleo Operativo Ecologico ha eseguito 34 controlli, segnalando all’autorità giudiziaria 22
persone.

Nel 2024 proseguirà con attenzione la vigile azione di rassicurazione sociale dell’Arma ternana
volta a prevenire attività criminali e garantire pronta risposta all’occorrenza a tutela della
cittadinanza, in sinergica azione con le altre FF.OO. e Istituzioni locali.


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