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Giornata internazionale della donna, a Orvieto anche “La scuola fa la differenza”

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Corsi di formazione e laboratori per promuovere le pari opportunità e il contrasto agli stereotipi di genere. Il punto sui progetti dell’amministrazione comunale e il messaggio del sindaco Tardani e dell’assessore Coppola in occasione dell’8 marzo

Promuovere le pari opportunità e il contrasto agli stereotipi di genere con azioni concrete partendo dal mondo della scuola. Alla vigilia del’8 marzo, Giornata internazionale della donna, il sindaco Roberta Tardani e l’assessore alle Pari Opportunità e all’Istruzione, Alda Coppola, fanno il punto sulle iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale di Orvieto.

La ricorrenza dell’8 marzo  – afferma l’assessore – non deve essere soltanto l’occasione per analizzare e discutere sulla condizione delle donne ma deve servire soprattutto a rinnovare l’impegno a tradurre in azioni concrete queste riflessioni. In questo contesto abbiamo ritenuto centrale il ruolo e il contributo della scuola dove, oltre all’istruzione formale, è fondamentale implementare le attività con programmi di sensibilizzazione e educazione sulla parità di genere. Creare un dialogo aperto tra studenti, insegnanti e genitori può contribuire infatti a sfatare miti e pregiudizi radicati nella società, promuovendo un cambiamento culturale più ampio. Vanno anche in questa direzione le attività che abbiamo svolto, in collaborazione con il Centro Antiviolenza di Orvieto, l’associazione L’Albero di Antonia e tutta la Rete interistituzionale, inserite nella più ampia cornice del Programma regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere finanziato dalla Regione Umbria. Con il progetto ‘La scuola fa la differenza’ – spiega – si sono realizzate azioni di formazione all’interno degli istituti scolastici, rivolte agli alunni e alle alunne, ai loro genitori e agli insegnanti volte a promuovere le pari opportunità uomo-donna nel rispetto delle differenze legate al genere e capaci di educare  studentesse e studenti alla parità e all’equa distribuzione delle responsabilità sia all’interno della famiglia che nel più ampio contesto sociale”.

Nello specifico per la Scuola Primaria il progetto di prevenzione e contrasto degli stereotipi di genere e della violenza maschile contro le donne ha coinvolto il Centro Antiviolenza di Orvieto e l’Istituto comprensivo Orvieto-Montecchio, con un corso di formazione per docenti della scuola primaria, un approfondimento individuale da parte dei docenti e la sperimentazione in classe. Per le Scuole Secondarie di I e II grado,  l’associazione L’Albero di Antonia, in collaborazione con l’associazione Maschile Plurale, ha effettuato dei laboratori di educazione di genere finalizzati alla promozione di una cultura di relazioni sane tra ragazzi e ragazze.

Accanto a questo – aggiunge l’assessore Alda Coppola –  vengono attuati anche progetti di empowerment di accompagnamento all’autonomia economica, abitativa, lavorativa e personale, sostenendo concretamente i bisogni delle donne e dei loro figli”.

L’8 marzo – afferma il sindaco Roberta Tardani – celebriamo il valore delle donne in vari ambiti della nostra società: madrilavoratriciportatrici di una forza unica che impreziosisce le nostre comunità. Discutiamo delle sfide che devono ancora affrontare quotidianamente, dalla disparità di salario alla violenza di genere, dalla sotto rappresentanza in posizioni di leadership alla conciliazione tra lavoro e famiglia, dalle condizioni che vivono in alcuni Paesi del Mondo alle sofferenze che affrontano nelle zone interessate dai conflitti. Ma la riflessione non basta. Ogni azione, grande o piccola, contribuisce a costruire un tessuto sociale più equo e inclusivo e il fatto che parta dalla scuola, come abbiamo voluto evidenziare con questi progetti, lo riteniamo significativo per garantire che l’istruzione non solo diffonda i valori di uguaglianza, ma li incoraggi attivamente”.

Tra gli appuntamenti in programma per la Giornata internazionale della donna, domani 8 marzo, alle 10.15, nella Sala Digipass  della Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”, si terrà “Rosso Rubro Vivo”, organizzato dall’Università delle Tre Età di Orvieto con la partecipazione del professor Donato Catamo, docente del Laboratorio Unitre di Pittura ed Arti Visive. Le ragazze e i ragazzi delle Scuole Secondarie di Orvieto e le ragazze e gli iscritti all’Università delle Tre Età leggeranno passi letterari e poetici tratti da autori classici e contemporanei, incentrati sulla figura della donna e sulle sue sfaccettature più varie quali il coraggio, la resilienza, l’amore e l’accudimento.


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