giovedì, Ottobre 15contatti +39 3474182090 - redazione@orvieto24.it

Tentato omicidio sull’A1 a Fabro Est, arrestato dalla Polizia a Brescia il presunto aggressore

Tempo di lettura: 3 Minutei

Il tentato omicidio il 29 luglio 2026 nell’area di servizio Fabro Est lungo l’A1. Due uomini di 51 e 52 anni, entrambi residenti nel Bresciano, stavano viaggiando insieme verso Firenze. Uno dei fendenti ha sfiorato la giugulare. Il presunto aggressore rintracciato e arrestato a Brescia

Era entrato nel bar dell’autogrill con il sangue che gli colava vistosamente dal collo, dopo essere stato raggiunto da diverse coltellate. Una scena che aveva scatenato paura e concitazione tra clienti e dipendenti dell’area di servizio, facendo partire immediatamente la richiesta di soccorso al 118 e alla Polizia Stradale. A distanza di due mesi da quel pomeriggio del 29 luglio, gli investigatori hanno chiuso il cerchio intorno al presunto aggressore: un uomo di 51 anni, residente nel Bresciano, è stato rintracciato nella sua abitazione a Brescia e arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla Procura della Repubblica di Terni – titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Marco Stramaglia – è stata eseguita dalla Polizia Stradale di Orvieto in collaborazione con il Commissariato di Orvieto e la Squadra Mobile della Questura di Terni. L’uomo si trova ora associato al carcere di Brescia.

Una vicenda rimasta finora sostanzialmente fuori dalle cronache e sulla quale restano ancora alcuni aspetti da chiarire, a cominciare dal motivo che avrebbe scatenato un’aggressione che, per le modalità con cui si è consumata e per le parti del corpo raggiunte dai fendenti, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, i due uomini, di 51 e 52 anni, entrambi residenti nel Bresciano, quel 29 luglio stavano viaggiando insieme in automobile lungo l’autostrada A1 in direzione di Firenze. Durante il tragitto si sarebbero fermati nell’area di servizio Fabro Est. È qui che, per ragioni ancora al vaglio degli investigatori, sarebbe avvenuta l’aggressione.

Il 52enne è stato raggiunto ripetutamente con un coltello. «Le coltellate – spiega la Procura di Terni – hanno attinto la vittima in zone vitali del corpo, fino a sfiorargli la vena giugulare». Una delle ferite più evidenti era infatti proprio al collo.

Nonostante fosse ferito, l’uomo sarebbe riuscito a raggiungere da solo il bar dell’area di servizio. È comparso davanti ai presenti sanguinando vistosamente, soprattutto dal collo, facendo immediatamente scattare l’allarme. Clienti e personale hanno chiamato i soccorsi e richiesto l’intervento della Polizia Stradale.

In quegli stessi momenti, però, la pattuglia della Stradale di Orvieto era impegnata nella gestione di un incidente stradale con feriti. Quando gli agenti sono riusciti a raggiungere Fabro Est, il personale sanitario aveva già soccorso il 52enne e lo aveva trasportato all’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto, dove è stato medicato per le ferite riportate. Nonostante la violenza dell’aggressione e la pericolosità dei punti raggiunti dai fendenti, l’uomo non avrebbe riportato conseguenze tali da metterne in pericolo la vita.

Da quel momento è cominciato il lavoro investigativo. Un’indagine partita praticamente senza la possibilità di sorprendere l’aggressore sul posto e che ha dovuto ricostruire quanto accaduto attraverso le dichiarazioni della vittima, gli accertamenti tecnici e soprattutto le immagini registrate dalle telecamere.

Determinante si è rivelato infatti il sistema di videosorveglianza dell’area di servizio Fabro Est. Gli investigatori hanno acquisito ed esaminato i filmati, incrociandoli con gli altri elementi raccolti nel corso delle indagini. «L’identificazione – conferma la Procura – è stata resa possibile grazie alla collaborazione della vittima e alle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza installato nell’area di servizio». Un lavoro durato settimane che avrebbe permesso prima di ricostruire i movimenti dei due uomini e poi di concentrare gli accertamenti sul 51enne. Gli elementi raccolti sono quindi confluiti nel fascicolo coordinato dal sostituto procuratore Stramaglia e hanno portato la Procura a chiedere l’applicazione della misura cautelare in carcere.

Ieri il blitz a Brescia. Il presunto aggressore è stato rintracciato presso la propria abitazione e nei suoi confronti è stata eseguita l’ordinanza. L’uomo è stato quindi condotto in carcere, dove si trova tuttora, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.

Resta adesso da ricostruire completamente il movente e, soprattutto, cosa sia accaduto nei minuti immediatamente precedenti all’accoltellamento.

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Come sottolineato dalla stessa Procura della Repubblica di Terni nel comunicato firmato dal procuratore Antonio Raffaele, nei confronti dell’uomo arrestato vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.


SOSTIENI L'INFORMAZIONE ORVIETANA.
SOSTIENI ORVIETO24/ORVIETOSPORT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com