giovedì, Ottobre 15contatti +39 3474182090 - redazione@orvieto24.it

Ennesima aggressione nel carcere di Orvieto, un sovrintendente ferito. SAPPE, Bonino: “Sanzioni esemplari e interventi immediati”

Tempo di lettura: 2 Minutei

Il SAPPE torna a denunciare l’assenza di sicurezza negli istituti della regione e chiede interventi immediati.

Un altro grave episodio di aggressione e violenza si è consumato nella serata di ieri all’interno del carcere di Orvieto, dove un Sovrintendente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito mentre svolgeva il proprio servizio di controllo.

Durante i consueti giri nelle sezioni detentive, con le celle ancora aperte come previsto dai regimi attuali, il personale ha sorpreso un detenuto intenzionato a nascondersi per utilizzare indebitamente uno smartphone. All’atto dell’intervento per assicurare il dispositivo ed applicare le norme della legge, l’operatore è stato aggredito e ha incontrato una violenta resistenza da parte dei detenuti. Nonostante l’aggressione, il sottufficiale è riuscito a divincolarsi, uscire dalla cella e portare a compimento il sequestro del telefono.
Il collega è stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Orvieto, dove, secondo le prime informazioni, gli sarebbe stata data una prognosi di dieci giorni.
“Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione delle condizioni critiche e di estremo pericolo in cui il nostro personale si trova a operare quotidianamente”, dichiara il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Non è ammissibile che gli operatori di Polizia Penitenziaria debbano rischiare la propria incolumità fisica per garantire la legalità all’interno delle sezioni detentive.”
“Esprimo la massima solidarietà e vicinanza al collega aggredito – dichiara Fabrizio Bonino, Segretario Nazionale SAPPE per l’Umbria –. È inaccettabile che chi indossa la divisa e lavora per garantire sicurezza e legalità venga sistematicamente messo a rischio. Mi auguro che la Direzione e il Comandante di Orvieto, spesso assenti per altri incarichi o per motivi personali, procedano, qualora ne trovino il tempo, a sanzionare disciplinarmente in maniera esemplare i responsabili di questa vile aggressione e che gli stessi vengano deferiti all’Autorità Giudiziaria per le lesioni procurate al collega e per ogni altra violazione del codice penale.”

“Orvieto, pur essendo l’istituto penitenziario più piccolo della regione, è più volte balzato agli onori delle cronache per episodi violenti, anche nei confronti della Polizia Penitenziaria. Questo dimostra che l’aspetto della sicurezza non viene curato a sufficienza e che la Polizia Penitenziaria non ha una guida e un punto di riferimento costante.”

Il SAPPE stigmatizza con la massima fermezza questo nuovo episodio di violenza e torna a sollecitare con urgenza i vertici dell’Amministrazione e le Istituzioni competenti: si rendono indispensabili interventi concreti e immediati per garantire la sicurezza del personale operante negli istituti penitenziari delle regioni Umbria e Marche, a partire dal potenziamento degli organici, dalla revisione delle modalità operative nelle sezioni a regime aperto e dalla dotazione di strumenti idonei alla prevenzione e al contrasto dei reati all’interno delle strutture.

Fabrizio Bonino
Segretario Nazionale SAPPE per l’Umbria


SOSTIENI L'INFORMAZIONE ORVIETANA.
SOSTIENI ORVIETO24/ORVIETOSPORT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com