E’ Lorenzo Gorini, 9 anni, studente di 4a elementare dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi, il primo sindaco dei bambini del comune di Baschi. Martedì 26 maggio per lui, emozionatissimo, la consegna della fascia tricolore, della bandiera italiana e della Costituzione dalle mani del sindaco (quello ufficiale) Damiano Bernardini, in una cerimonia che si è tenuta in comune.

«Consegnare la fascia tricolore, la Costituzione e la bandiera italiana al primo sindaco dei bambini di Baschi – ha detto Berbardini – è stato un modo per dire ai nostri ragazzi che la partecipazione conta, che le idee hanno valore e che prendersi cura della propria comunità è una responsabilità bella, da imparare fin da piccoli. Complimenti a Lorenzo Gorini, scelto dai suoi compagni, e a tutti gli alunni che hanno partecipato a questo percorso con entusiasmo e serietà. Avete dimostrato che la cittadinanza attiva nasce dall’ascolto, dal rispetto e dalla voglia di costruire insieme qualcosa di migliore».
I ragazzi hanno preso l’attività di educazione civica promossa dalle loro insegnanti in modo molto serio e responsabile. «Hanno lavorato tutti con il massimo dell’impegno – ha detto il sindaco Bernardini – c’erano due candidati, ognuno di loro ha proposto la propria lista, il loro vicesindaco e la giunta, con un programma articolato e ben proposto. Hanno fatto campagna elettorale, con volantini e incontri».
L’elezione del sindaco di bambini si è tenuta la scorsa settimana, mentre il 26 maggio in comune il vero e proprio “insediamento”. «Voglio ringraziare Valerio Fratini, l’altro candidato, che ha vissuto questa esperienza con impegno e spirito positivo – ha raccontato Bernardini – contribuendo a rendere ancora più bello questo momento di crescita e confronto. La democrazia si insegna soprattutto così: facendo sentire ogni bambino parte della comunità. Grazie alla scuola, agli insegnanti e alle famiglie che hanno accompagnato questo progetto importante per Baschi».
E ora Gorini sarà chiamato a dar voce ai bambini di Baschi, infatti sarà lui a raccogliere idee, proposte e richieste che porterà all’attenzione del “collega” ufficiale, il sindaco Bernardini, che le terrà in considerazione e cercherà di attuarle, laddove possibile. «Il programma elaborato e presentato da Gorini – ha spiegato il primo cittadino di Baschi – contiene molti punti interessanti e di vero senso civico. I ragazzi hanno proposto ad esempio alcune attività extra curriculari come giornate con esperti di argomenti articolati su più temi, o come la “Scatola della Gentilezza”, una scatola dove inserire, in modo anonimo o meno, le loro proposte. Un impegno civile che i nostri ragazzi si sono presi, in modo consapevole, parlando e confrontandosi, elaborando idee e proposte. Grande merito alle insegnanti e pieno supporto dell’iniziativa da parte del comune».

