Il lavoro che, in questi giorni, impegna Enrico Pascucci non è diverso da quello di altri capo team. Pascucci Racing Team è pronta a schierare nove vetture per la Castellana 2025. Tra gli orvietani la punta di diamante è Riccardo Trippini, pronto a festeggiare i suoi primi venti anni da corsa. A Sarnano ha già mandato un segnale imperioso mettendo in fila la lunga lista di competitor. A Orvieto si prospetta un “però”, raffigurato da un diversamente giovane che si chiama Giancarlo e porta il suo stesso cognome. E’ il papà, la cui passione lo ha avviato alle corse già protagonista vincente nelle edizioni degli anni ’80. Un amarcord familiare, coinvolgente tutta Civitella del Lago. Altro driver indigeno di lungo corso con i colori del team è Luciano Posti, vetraio a Fontanelle di Bardano, molto conosciuto e facilmente individuabile sulla FIAT 700 Sil. Gli altri sono: Alessio Cacciapuoti Honda Civic E1 1600, Riccardo Pascolini Citroen Saxo Rs 1600, Edoardo Zenobi Citroen Saxo RS1600, Alessio Selvaggini Peugeot 205 rally j2n1300, Leonardo Nicchi Citroen Saxo RS1600, Antonio Lavieri RALT RT 322. Seppur a malincuore Enrico non potrà essere al via in considerazione dei tanti impegni imposti dal calendario nel periodo. Qui sotto, un servizio realizzato nel 2017 primo anno agonistico del team allora composto da Juri Monteforte, Giuliam Mancini oltre a Pascucci:
Tre giovani coraggiosi, Giuliam Mancini, Juri Monteforte, Enrico Pascucci, che sfidano le avversità del momento, si mettono insieme e intraprendono una nuova attività lavorativa. Trattasi della Scuderia MPM, con sede in un capannone bello e ampio, a Sferracavallo, dove le attività sono in grande effervescenza. Perché la stagione sportiva del motore è alle porte e già, domenica prossima si correrà la Lago – Montefiascone. Tengono a fare una bella figura e, con passione e la dedizione di cui sono animati, il sogno appare realizzabile. In tre fanno circa novantenni, Giuliam e Juri arrivano da esperienze lavorative nel settore delle competizioni, Enrico passa dalle cucine della trattoria “La Mora”, locale storico della cucina orvietana, alla prova su strada delle macchine preparate dagli altri due. Perché dei tre, lui è l’unico pilota e i soci contano molto sulla sua sensibilità. I progetti che hanno in mente sono importanti, ma preferiscono procedere per gradi, onde evitare salti nel buio. Ad esempio, hanno intenzione di realizzare una scuola-guida motoristica, partendo dai più piccini. Per questo, all’interno del capannone, sono in bella mostra alcuni Kart, mezzo propedeutico per tutti quelli che sognano di correre in macchina. Si dimostrano, altresì, molto attenti alle problematiche collegate alla sicurezza stradale. E questa è la seconda idea: abbinare le esercitazioni in pista con lezioni sul tema sicurezza, svolte direttamente sul campo e tenute da personale specializzato con il quale stanno avviando i primi contatti. C’è anche il desiderio di soddisfare le voglie del probabile pilota il quale, nel fine settimana, desideri provare le attitudini personali in circuito. Ecco allora il pacchetto, che include, oltre alla vettura, l’abbigliamento e quantaltro occorra, la pista su cui compiere alcuni giri in condizioni di assoluta sicurezza. Hanno anche in mente piccole operazioni di marketing, tutte collegate al mondo delle corse. Sono autodidatti, ma non disdegnano aggiornarsi in modo continuo ed essere bene informati sui regolamenti con tutte le novità. “Perché quando si arriva sul luogo della competizione, dobbiamo fare il modo che, i nostri assistiti non abbiano problemi di sorta – affermano all’unisono”. E i primi assistiti sono già pronti per il primo cimento stagionale: “ A Montefiascone – parla il portavoce Enrico – avremo sette macchine. Tre del nostro team, in affitto a clienti e altre quattro che sono proprietà di piloti ai quali forniremo assistenza”. Fuori della sede staziona un grosso Van, col quale la MPM provvederà al trasporto delle auto. Fra i primi assistiti Stefano Spagnoli, comandante della sez. Polstrada di Orvieto, che guiderà un’Alfa Romeo 155, city car – driving. Poi Lisa Francese, che è la seconda orvietana al volante dopo Giulia Gallinella e Gabriele Bissichini il quale, in attesa sia pronta la vettura personale, si è anch’esso rivolto alla MPM. Gli altri assistiti, Mattia Chioccia, Andrea Bizzarrini, Marco De Palma. Senza dimenticare Enrico Pascucci, a tenere alta la bandiera della Scuderia MPM.
Il lavoro che, in questi giorni, impegna Enrico Pascucci non è diverso da quello di altri capo team. Pascucci Racing Team è pronta a schierare nove vetture per la Castellana 2025. Tra gli orvietani la punta di diamante è Riccardo Trippini, pronto a festeggiare i suoi primi venti anni da corsa. A Sarnano ha già mandato un segnale imperioso mettendo in fila la lunga lista di competitor. A Orvieto si prospetta un “però”, raffigurato da un diversamente giovane che si chiama Giancarlo e porta il suo stesso cognome. E’ il papà, la cui passione lo ha avviato alle corse già protagonista vincente nelle edizioni degli anni ’80. Un amarcord familiare, coinvolgente tutta Civitella del Lago. Altro driver indigeno di lungo corso con i colori del team è Luciano Posti, vetraio a Fontanelle di Bardano, molto conosciuto e facilmente individuabile sulla FIAT 700 Sil. Gli altri sono: Alessio Cacciapuoti Honda Civic E1 1600, Riccardo Pascolini Citroen Saxo Rs 1600, Edoardo Zenobi Citroen Saxo RS1600, Alessio Selvaggini Peugeot 205 rally j2n1300, Leonardo Nicchi Citroen Saxo RS1600, Antonio Lavieri RALT RT 322. Seppur a malincuore Enrico non potrà essere al via in considerazione dei tanti impegni imposti dal calendario nel periodo. Qui sotto, un servizio realizzato nel 2017 primo anno agonistico del team allora composto da Juri Monteforte, Giuliam Mancini oltre a Pascucci:Tre giovani coraggiosi, Giuliam Mancini, Juri Monteforte, Enrico Pascucci, che sfidano le avversità del momento, si mettono insieme e intraprendono una nuova attività lavorativa. Trattasi della Scuderia MPM, con sede in un capannone bello e ampio, a Sferracavallo, dove le attività sono in grande effervescenza. Perché la stagione sportiva del motore è alle porte e già, domenica prossima si correrà la Lago – Montefiascone. Tengono a fare una bella figura e, con passione e la dedizione di cui sono animati, il sogno appare realizzabile. In tre fanno circa novantenni, Giuliam e Juri arrivano da esperienze lavorative nel settore delle competizioni, Enrico passa dalle cucine della trattoria “La Mora”, locale storico della cucina orvietana, alla prova su strada delle macchine preparate dagli altri due. Perché dei tre, lui è l’unico pilota e i soci contano molto sulla sua sensibilità. I progetti che hanno in mente sono importanti, ma preferiscono procedere per gradi, onde evitare salti nel buio. Ad esempio, hanno intenzione di realizzare una scuola-guida motoristica, partendo dai più piccini. Per questo, all’interno del capannone, sono in bella mostra alcuni Kart, mezzo propedeutico per tutti quelli che sognano di correre in macchina. Si dimostrano, altresì, molto attenti alle problematiche collegate alla sicurezza stradale. E questa è la seconda idea: abbinare le esercitazioni in pista con lezioni sul tema sicurezza, svolte direttamente sul campo e tenute da personale specializzato con il quale stanno avviando i primi contatti. C’è anche il desiderio di soddisfare le voglie del probabile pilota il quale, nel fine settimana, desideri provare le attitudini personali in circuito. Ecco allora il pacchetto, che include, oltre alla vettura, l’abbigliamento e quantaltro occorra, la pista su cui compiere alcuni giri in condizioni di assoluta sicurezza. Hanno anche in mente piccole operazioni di marketing, tutte collegate al mondo delle corse. Sono autodidatti, ma non disdegnano aggiornarsi in modo continuo ed essere bene informati sui regolamenti con tutte le novità. “Perché quando si arriva sul luogo della competizione, dobbiamo fare il modo che, i nostri assistiti non abbiano problemi di sorta – affermano all’unisono”. E i primi assistiti sono già pronti per il primo cimento stagionale: “ A Montefiascone – parla il portavoce Enrico – avremo sette macchine. Tre del nostro team, in affitto a clienti e altre quattro che sono proprietà di piloti ai quali forniremo assistenza”. Fuori della sede staziona un grosso Van, col quale la MPM provvederà al trasporto delle auto. Fra i primi assistiti Stefano Spagnoli, comandante della sez. Polstrada di Orvieto, che guiderà un’Alfa Romeo 155, city car – driving. Poi Lisa Francese, che è la seconda orvietana al volante dopo Giulia Gallinella e Gabriele Bissichini il quale, in attesa sia pronta la vettura personale, si è anch’esso rivolto alla MPM. Gli altri assistiti, Mattia Chioccia, Andrea Bizzarrini, Marco De Palma. Senza dimenticare Enrico Pascucci, a tenere alta la bandiera della Scuderia MPM.

