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Approvata all’unanimità la risoluzione Olimpieri sui rifiuti

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RISOLUZIONE

al punto 6 dell’O.d.G. del Consiglio Comunale del 29 luglio 2021 ed avente come oggetto: TARi – tariffe per l’anno 2021

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

premesso che:

  • con deliberazione ARERA 443.2019 si dispone che il Piano Finanziario di Gestione dei Rifiuti deve essere validato dall’Ente territorialmente competente (AURi); successivamente la stessa ARERA approverà il predetto piano;
  • in data 5 luglio 20121 l’AURI ha comunicato di aver approvato i Piani Economici e Finanziari TARI dei Comuni dell’Ambito 4, compreso quello del Comune di Orvieto;
  • il PEF del Comune di Orvieto ripartisce il 60% dei costi fissi e variabili a carico delle utenze domestiche, mentre il 40% degli stessi costi fissi e variabili a carico delle utenze non domestiche; inoltre il PEF prevede sgravi per le attività economiche che hanno subito danni dalla pandemia per un totale di 223 mila euro;
  • l’Amministrazione Comunale ha stanziato 145 mila euro per mitigare in maniera importante lo scostamento tra costi approvati nel PEF 2020 e costi a consuntivo;
  • le modifiche normative di questi ultimi anni stanno determinando una forte sudditanza dei Comuni rispetto alle richieste che avanzano i gestori privati che svolgono il servizio di raccolta e di smaltimento: in buona sostanza, i Comuni debbono sottostare alle richieste economiche che avanzano i gestori privati e che sono relative alla copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali;
  • le modifiche normative hanno – di fatto – radicalmente mutato il rapporto tra l’Ente Pubblico ed i gestori privati ed hanno cambiato gli elementi su cui si è fondato il contratto di servizio stipulato tra il Comune di Orvieto e la cooperativa che gestisce il servizio di raccolta: il mutare di queste situazioni non possono e non debbono lasciare indifferenti chi amministra la cosa pubblica, soprattutto perché si corre realmente il rischio che con l’andar degli anni le richieste del gestore privato siano sempre più costose per le comunità che si rappresentano;
  • emerge anche la impellente necessità di avere un quadro più chiaro ed uniforme sulle modalità e di come viene individuato il costo di smaltimento: non è più accettabile che il costo di gestione a carico dei Comuni che insistono sul nostro ambito di riferimento (Ambito Umbria 4) sia di gran lunga più elevato di quello a carico di tutti gli altri Comuni della Regione;

per tali ragioni

il Consiglio Comunale di Orvieto

PROPONE

  • che l’Amministrazione Comunale incarichi il proprio ufficio legale ad attivare uno studio per comprendere se sia possibile agire in via giudiziaria per tutelare gli interessi del Comune e dei propri cittadini, in relazione ai rapporti contrattuali stipulati con il gestore;
  • che l’Amministrazione Comunale intraprenda un immediato confronto con gli organi regionali competenti in materia, al fine di intervenire fattivamente per superare le forti differenze in relazione al costo di smaltimento in discarica ed agire per riequilibrare e bilanciare i medesimi costi a carico dei Comuni umbri.

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